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Cronaca

Concessioni edilizie illegittime. Ex assessore, dirigente e componenti condannati

La condanna è a un anno e due mesi di reclusione ciascuno. L'accusa è di abuso d'ufficio in concorso.

| Domenico Pantaleo | Cronaca

@ Pattionline

La condanna è a un anno e due mesi di reclusione ciascuno. L'accusa è di abuso d'ufficio in concorso.

Il tribunale di Patti, presidente Maria Pina Lazzara, a latere Ugo Domenico Molina e Ines Rigoli, ha condannato i componenti della commissione edilizia comunale di Patti in carica nel 2004, con l'accusa di abuso d'ufficio in concorso.

Si tratta dell'ex assessore all'urbanistica Paolo Mastronardi, nella qualità di presidente della commissione edilizia, di Franco Spanò, Giovanni Di Dio, Carmelo Giorgio, Francesco Ingrassia e Giuseppe Orlando, tutti componenti della commissione e dell'ing. Rosario Scardino, dirigente dell'ufficio tecnico. La condanna è ad un anno e due mesi di reclusione ciascuno, nonché al pagamento delle spese processuali.

Ai sette condannati il pm Rosanna Casabona contestava di avere rilasciato parere favorevole al nulla osta di concessioni edilizie per la lottizzazione della zona Orti-Acquafico, nella parte sottostante l'ospedale Barone Romeo (via P. Pio).

I giudici, inoltre, accogliendo, in parte, la richiesta del pubblico ministero, hanno disposto la confisca di terreni e immobili realizzati abusivamente, con la conseguente acquisizione al patrimonio del Comune, fatta eccezione per una piccola parte (7) i cui proprietari hanno dimostrato la loro buona fede nell'acquisto.

L'inchiesta, avviata nel 2006 dalla squadra di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica, vedeva coinvolte 26 persone. Per 19 degli indagati, che rispondevano solo del reato di lottizzazione abusiva, il collegio giudicante ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta la prescrizione o perché il fatto non costituisce reato.

Nei confronti dell'ex assessore Mastronardi i giudici hanno inoltre escluso la contestata recidiva.