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Cronaca

Falsa cieca totale scoperta a San Giorgio di Gioiosa Marea

Aveva ottenuto l'indennità di accompagnamento perché cieca totale, ma si muoveva ed andava in chiesa senza l'aiuto di alcuno. 

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

Aveva ottenuto l'indennità di accompagnamento perché cieca totale, ma si muoveva ed andava in chiesa senza l'aiuto di alcuno. 

I carabinieri di Patti hanno scoperto una falsa cieca totale di quaranta anni residente nella frazione San Giorgio di Gioiosa Marea.

La donna nel 2003 aveva presentato domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile, fingendosi cieca totale. All'allora trentenne venne riconosciuta la patologia di cecità totale con diritto all'indennità di accompagnamento, permettendole di percepire una pensione d'invalidità civile di circa mille euro mensili. Per i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Patti, diretti dai luogotenenti Giovanni Pascale e Giuseppe Di Bella, e coordinati dalla Procura della Repubblica di Patti, invece, la donna non ne aveva diritto.

Tenuta sotto controllo per diversi giorni, mediante anche riprese video che l'hanno immortalata, i militari hanno appurato che la quarantenne attraversava la strada e gli incroci senza che nessuno la aiutasse, prestando inoltre la dovuta attenzione alle macchine in transito. Movimenti questi che secondo l'accusa una persona dichiarata cieca totale non poteva compiere senza l'aiuto di un accompagnatore.

Le indagini hanno permesso anche di scoprire che la presunta falsa cieca durante le processioni partecipava all'animazione delle stesse seguendo i testi nei sussidi.

Il  Gip del tribunale di Patti, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo di beni immobili e disponibilità finanziarie, per un valore di circa 72.000 euro, corrispondente alla somma indebitamente percepita dalla stessa falsa cieca totale in questi dieci anni.

La donna è accusata adesso di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato.