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Cronaca

Operazione Fake: il gip autorizza il vigile Foresti ad andare a lavorare

Per il consigliere La Macchia l'autorizzazione a recarsi a casa per due ore al giorno.

| Domenico Pantaleo | Cronaca

@ Pattionline

Per il consigliere La Macchia l'autorizzazione a recarsi a casa per due ore al giorno.

Dopo gli interrogatori di garanzia conclusisi nella giornata di ieri il gip del tribunale di Patti Onofrio Laudadio ha emesso due provvedimenti. Riguardano l'ispettore di polizia municipale Giuseppe Foresti ed il consigliere comunale Pasqualino La Macchia.

Per quanto riguarda l'ispettore Foresti il gip gli ha concesso di potersi recarsi a lavoro, accogliendo così la richiesta avanzata dal legale di fiducia, l'avv. Elio Leone Aquino. Permane, invece, l'obbligo di dimora a Oliveri.

L'altro provvedimento permette al consigliere La Macchia di potersi recare a casa per non più di due ore al giorno, rimanendo però inalterato il divieto di dimora a Patti.

Rigettate, infine, le istanze presentate dai legali del consigliere comunale Filippo Tripoli e dell'ex consigliere comunale Alessio Arlotta. Divieto di dimora a Patti per il primo, e obbligo di dimora a Patti per il secondo.

Adesso, nella seduta del 25 marzo prossimo, sarà il tribunale del riesame di Messina, a cui si sono rivolti i legali delle 12 persone coinvolte a pieno titolo nell'operazione "fake", a decidere se mantenere o modificare le misure restrittive imposte dal gip Laudadio.