Per altre due delle persone arrestate il Tribunale del Riesame ha rigettato le richieste dei difensori e li ha lasciati in carcere.
Potranno tornare a casa in regime di arresti domiciliari. E' questa la decisione del Tribunale del Riesame di Messina nei confronti di due dei sei arrestati nell'ambito dell'operazione antidroga della Dia di Messina denominata "Ghiaccio". Il tribunale Peloritano ha accolto la richiesta del difensore di Giovanni Sidoti e Salvatore Spanò, l'avv. Fabio Di Santo, ed ha concesso ai due giovani arrestati la notte del 27 marzo scorso di essere trasferiti presso le relative abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Restano al momento in carcere, invece, Simone La Guidara e Salvatore De Luca. Il tribunale del Riesame non ha accolto la richiesta di attenuazione delle misure restrittive presentate dai rispetti legali. Adesso, dopo che saranno rese note le motivazioni dei provvedimenti, i legali decideranno se fare ricorso in Cassazione, oppure chiedere nuovamente al gip De Marco l'applicazione di una misura cautelare meno afflittiva.
Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.