Contro il provvedimento di revoca dei domiciliari, trasformati in obbligo di dimora a Gioiosa Marea, la Procura ha presentato appello.
La Procura della Repubblica di Patti ha presentato appello contro il provvedimento di revoca dei domiciliari nei confronti dell'ex vice sindaco Francesco Gullo, 72 anni, arrestato lo scorso 7 marzo dalla polizia del locale commissariato, nell'ambito dell'operazione Fake, che portò all'emissione di dodici provvedimenti restrittivi, per reati che vanno, a vario titolo, dall'associazione finalizzata alla commissione di falsi e reati elettorali, alla truffa in danno di Enti Pubblici.
Era stato il gip del tribunale di Patti lo scorso 13 maggio a revocare i domiciliari all'ex vice sindaco, e a trasformare il provvedimento restrittivo in obbligo di dimora nel comune di Gioiosa Marea.
Adesso la Procura della Repubblica ha presentato appello avverso tale provvedimento, ritenendo, a quanto pare, che sussistano ancora le esigenze cautelari del mantenimento del provvedimento di arresto ai domiciliari.