Il 7 febbraio 2014 dovranno comparire dinanzi al giudice la signora Chiodaroli, proprietaria del terreno, l'ex sindaco Venuto, il vice Gullo, e il veterinario Pantano.
Il gip del tribunale di Patti Onofrio Laudadio ha rinviato a giudizio per il 7 febbraio 2014 la signora Anna Chiodaroli, proprietaria del terreno di contrada Mulinello dove sorge un canile abusivo, accusata di inosservanza del provvedimento dell'autorità, disturbo del riposo pubblico e maltrattamenti di animali; l'ex primo cittadino di Patti Giuseppe Venuto e l'allora vice sindaco e assessore alla Sanità Francesco Gullo, accusati, in concorso, di omissione di atti di ufficio, perché, secondo l'accusa rappresentata dal sostituto procuratore Rosanna Casabona, avrebbero omesso di porre in essere tutte le attività necessarie per regolarizzare la struttura, sia sotto l'aspetto amministrativo che igenico sanitario; e il medico del servizio veterinario dell'azienda sanitaria provinciale Vincenzo Pantano, accusato della mancata identificazione dei cani presenti nel canile, mediante l'apposizione di microchip, oltre che della mancata sterilizzazione chirurgica degli animali ai fini della prevenzione del randagismo.
Il tribunale ha ammesso come parte civile nel processo i residenti di contrada Mulinello.
L'intera inchiesta, sfociata adesso nei rinvii a giudizio, ebbe inizio nel 2009 con la denuncia dei residenti per inquinamento acustico e per i rischi per la salute a causa dei numerosi animali presenti nel canile abusivo.