
Si sono svolti ieri i funerali di Caterina Tina Scaffidi, la donna morta nel'agriturismo "Il Rifugio del Falco. In tanti hanno voluto manifestare ai parenti la propria solidarietà.
Si sono svolti ieri pomeriggio, nella chiesa di Maria Santissima Madre della Chiesa della frazione Madoro del comune di Patti, i funerali di Caterina Tina Scaffidi (nella foto), la donna morta carbonizzata nell’incendio che mercoledì scorso ha interessato l’agriturismo “Il Rifugio del Falco”.
In tanti si sono voluti stringere ai familiari della donna morta tra le fiamme; oltre 500 persone hanno invaso la piccola frazione pattese. Presenti le istituzioni, con in testa il sindaco di Patti, i sindaci dei comuni di Montalbano Elicona, Librizzi e San Piero Patti, il presidente della Provincia, il vice Prefetto vicario, la Guardia Forestale, funzionari della Polizia e dei Carabinieri, della Guardia di FInanza, ed altre autorità locali e provinciali.
A presiedere il rito funebre, l’arciprete della Basilica Cattedrale, don Vincenzo Smriglio.
Nel corso della sua omelia, il sacerdote ha definito quelle dei piromani, “mani assassine che non si rendono conto delle conseguenze drammatiche che hanno causato per l'uomo e la natura”.
Al termine del rito un monito agli incendiari: “Si può sfuggire alla legge degli uomini, ma alla legge di Dio no!”.