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Cronaca

Studio dentistico abusivo a Patti, i Nas lo sequestrano

Secondo i carabinieri il titolare si spacciava per dentista, ma era solamente iscritto all'università di Roma. La laurea posseduta non era valida in Italia.

| Cinzia Bonsignore | Cronaca

@ Pattionline

Secondo i carabinieri il titolare si spacciava per dentista, ma era solamente iscritto all'università di Roma. La laurea posseduta non era valida in Italia.

I carabinieri di Patti insieme al Nucleo Anti Sofisticazione (Nas) di Catania hanno posto i sigilli a un ambulatorio odontoiatrico di Patti, e denunciato due persone per esercizio abusivo delle professione.

I militari hanno accertato che l'uomo che si spacciava per dentista, un 61enne straniero, residente a Patti ormai da diversi anni, iscritto alla facoltà di Odontoiatria di Roma – Tor Vergata, non era invece in possesso di un titolo di studio valido in Italia necessario per esercitare l'attività odontoiatrica, ma solamente di una laurea argentina non riconosciuta dal nostro paese. Lo studio medico, invece, era intestato a un'altro medico odontoiatra di Messina. Quest'ultimo, secondo quanto accertato nel corso delle indagini dai carabinieri, operava presso lo studio di Patti, coadiuvato in tutto e per tutto dal soggetto non abilitato.

Entrambi (il titolare dello studio per aver fatto lavorare un soggetto senza titolo) sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione sanitaria.

L'inchiesta dei carabinieri di Patti, in collaborazione con i Nas di Catania, sono state avviate a seguito di una segnalazione.

Per gli inquirenti il lavoro dello studio medico, avviato nel 2005, ha fruttato negli anni circa 600mila euro