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Cronaca

Rubano le offerte al santuario di Tindari, arrestati due ladri catanesi

I ladri sono entrati in chiesa fingendo di essere dei fedeli ed hanno rubato le banconote all'interno delle cassette delle offerte.

| Cinzia Bonsignore | Cronaca

@ Pattionline

I ladri sono entrati in chiesa fingendo di essere dei fedeli ed hanno rubato le banconote all'interno delle cassette delle offerte.

I carabinieri del nucleo operativo di Patti hanno arrestato due uomini catanesi, con l'accusa di furto aggravato in concorso in luogo di reverenza.

Si tratta di Mario Piacenti, cinquant'anni, e Ferdinando Di Mauro, cinquantotto anni, già noti alle forze dell'ordine.

Da alcune settimane i due erano stati notati dai fedeli partecipare alla messa delle sette e mezza. A qualcuno dei fedeli la loro presenza ha destato qualche sospetto, tanto da segnalare la cosa ai carabinieri.

I militari, al comando del luogotenente Giovanni Pascale e coordinati dal tenente Lucia Audino, hanno pertanto predisposto diversi servizi di appostamento, sino a quando stamane di buon mattino hanno visto i due arrivare in santuario. Mentre uno faceva da palo all'ingresso della chiesa l'altro con una azione fulminea prelevava le banconote lasciate dai fedeli nelle cassette delle offerte. Per prendere il denaro i ladri usavano dei metri tascabili e del nastro adesivo, e una molla alla cui estremità vi era una sorta di pinza.

I carabinieri, che erano tra i fedeli che partecipavano alla messa mattutina, dopo aver visto compiere il furto hanno atteso che i due uscissero dal santuario e li hanno bloccati al parcheggio degli ulivi, dove avevano lasciato l'auto. Addosso i militari gli hanno trovato 600 euro in contanti in banconote di vario taglio, oltre agli attrezzi usati per rubare.

Arrestati, sono stati rinchiusi in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.