Patti & Affari - Chiesta al Prefetto un'indagine amministrativa
A sollecitarla è l'on. Attaguile, segretario nazionale di "Noi con Salvini". La vicenda potrebbe finire sul anche tavolo della Commissione Nazionale Antimafia.
A sollecitarla è l'on. Attaguile, segretario nazionale di "Noi con Salvini". La vicenda potrebbe finire sul anche tavolo della Commissione Nazionale Antimafia.
Il coordinatore regionale e segretario nazionale del movimento "Noi con Salvini", segretario della Commissione Nazionale Antimafia, on. Angelo Attaguile (nella foto in basso), interviene in merito all'inchiesta "Patti & Affari", che ha visto coinvolti oltre a imprenditori del settore delle cooperative sociali, anche dipendenti del Comune di Patti e amministratori pubblici.
"I fatti delittuosi ipotizzati ed emersi nell'ambito della inchiesta "Patti & affari" - scrive in una nota l'on. Attaguile, che vede coinvolti amministratori e funzionari comunali oltre ad imprenditori locali in affari con il Comune a distanza di appena due anni dalla precedente inchiesta giudiziaria denominata "fake", che ha coinvolto altri amministratori e funzionari dello stesso comune per voto di scambio ed altri reati contro la pubblica amministrazione, dimostrano che, seppur trattasi ancora di sole ipotesi di reato, non siamo di fronte ad episodi isolati di malaffare, ma che all'interno del Comune della città di Patti vi è annidato un sistema delinquenziale mantenuto anche dalla nuova amministrazione comunale di cui, piuttosto di smantellarlo, si è fatto garante, lucrando favori elettorali. Ritengo pertanto - continua Attaguile, che, lasciando alla magistratura il compito di completare le indagini nel più breve tempo possibile, sia necessario approfondire il livello di penetrazione del malaffare all'interno di detto Comune con l'avvio di una inchiesta da parte del Prefetto di Messina, che spero di incontrare nei prossimi giorni, al fine di valutare la gravità del fenomeno e se sussistono le condizioni per un commissariamento del Comune la cui vita politica ed amministrativa è stata ancora una volta profondamente turbata.
Per l'esponente in Sicilia del movimento "Noi con Salvini", la "Lega del Sud", "se il modo di operare dell'attuale amministrazione è quello che emerge dalla ordinanza di applicazione delle misure cautelari, ritengo necessario che le indagini si estendano anche al settore dei lavori pubblici. Sarebbe comunque opportuno che il Sindaco compia un atto di generosità nei confronti dei suoi stessi elettori rassegnando immediatamente le dimissioni da Sindaco e contribuendo a ridare serenità alla città di Patti. Le dimissioni si impongono maggiormente ove il Sindaco, come afferma, si ritiene estraneo ai fatti che gli vengono contestati, visto il coinvolgimento di diversi funzionari comunali le cui condotte criminose il Sindaco non è stato in grado di evitare. Alla ripresa dei lavori - conclude la sua nota l'on. Attaguile, nella mia qualità di segretario, porterò altresì la vicenda del comune di Patti all'attenzione della commissione nazionale antimafia".
