Patti & Affari - Deputato nazionale chiede la rimozione del Sindaco e lo scioglimento del Consiglio
L'interrogazione è stata presentata al ministro dell'Interno Angelino Alfano. Interessato anche il prefetto di Messina.
L'interrogazione è stata presentata al ministro dell'Interno Angelino Alfano. Interessato anche il prefetto di Messina.
La scorsa settimana l'on. Angelo Attaguile, segretario nazionale di 'Noi con Salvini' e segretario della Commissione nazionale Antimafia, ha presentato un'interrogazione a risposta scritta al ministro dell'Interno Angelino Alfano, per sapere se il Ministro è a conoscenza dei fatti che hanno interessato nell'ultimo mese la nostra città, cioè l'inchiesta 'Patti & Affari', oltre all'inchiesta 'Fake', "e quali provvedimenti intenda adottare al fine di accertare eventuali responsabilità politiche del Sindaco e della Giunta che attualmente amministra il comune di Patti", e se "ritenga opportuno avviare le procedure per il commissariamento del Comune di Patti".
Nella richiesta parlamentare l'on. Attaguile scrive al ministro che "i fatti delittuosi ipotizzati ed emersi nell’ambito dell'ultima inchiesta ‘Patti e affari’, che vede coinvolti amministratori e funzionari comunali, oltre ad imprenditori locali in affari con il Comune, a distanza di appena due anni dalla precedente denominata “fake”, che ha coinvolto altri amministratori e funzionari dello stesso Comune per voto di scambio ed altri reati contro la pubblica amministrazione, dimostrano che all’interno del Comune della città di Patti vi è annidato un sistema illegale".
Ieri mattina, intanto, l'on. Attaguile ha incontrato il vice prefetto di Messina per parlare della vicenda e per chiedere di adottare i provvedimenti di competenza.
Stupito, invece, per l'interrogazione del parlamentare nazionale, è il deputato regionale Nino Germanà.
"Apprendo con stupore dell'interrogazione che l'onorevole Attaguile ha rivolto al ministro dell'interno, paventando il commissariamento del Comune di Patti. Il parlamentare dovrebbe saper dare alle situazioni il giusto peso: un'inchiesta non è una sentenza di colpevolezza. La nostra Costituzione parla chiaro, anche rispetto all'eventuale scioglimento dei consigli comunali. E, in relazione alla realtà pattese, non risultano neanche presunte infiltrazioni mafiose - condicio sine qua non per l'extrema ratio reclamata dell'onorevole -", così il deputato regionale di Area Popolare, onorevole Nino Germanà.
Di seguito il testo dell'interrogazione parlamentare.
Al Ministro dell'Interno
Premesso che:
il Comune di Patti, in provincia di Messina, è interessato oramai da tempo da diversi procedimenti penali che coinvolgono i dirigenti di quasi tutti gli uffici, oltre a consiglieri e amministratori comunali;
agli indagati delle diverse inchieste giudiziarie che sono state avviate già dal 2010 viene contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione tra cui voto di scambio, turbativa d'asta nel settore dei servizi sociali, corruzione e abusi d'ufficio;
le indagini in corso mostrano il coinvolgimento di politici, amministratori, funzionari, dirigenti e dipendenti pubblici comunali oltre ad imprenditori locali ed esponenti di spicco di alcune cooperative sociali che operano nel territorio comunale;
I fatti delittuosi ipotizzati ed emersi nell’ambito dell'ultima inchiesta ‘Patti e affari’, che vede coinvolti amministratori e funzionari comunali, oltre ad imprenditori locali in affari con il Comune, a distanza di appena due anni dalla precedente denominata “fake”, che ha coinvolto altri amministratori e funzionari dello stesso Comune per voto di scambio ed altri reati contro la pubblica amministrazione, dimostrano che all’interno del Comune della città di Patti vi è annidato un sistema illegale; .
lo scioglimento del consiglio comunale può essere disposto, ai sensi del D.Lgs. 267/2000 oltre che per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso anche quando vengano compiuti atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge nonché per gravi motivi di ordine pubblico. Quindi, alla luce di quanto detto sarebbe doveroso avviare procedure immediate per la rimozione del Sindaco e della Giunta nonché per lo scioglimento del Consiglio comunale di Patti ai sensi D.Lgs. 267/2000;
Per sapere:
- Se il Ministro è a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali provvedimenti intenda adottare al fine di accertare eventuali responsabilità politiche del Sindaco e della Giunta che attualmente amministra il comune di Patti;
- se il ministro, stante le proprie competenze, ritenga opportuno avviare le procedure per il commissariamento del Comune di Patti.
