I colpi erano stati messi a segno in estate e a ottobre tra Gioiosa Marea e Patti.
Si erano organizzati bene i quattro ladri arrestati stamattina dai poliziotti del Commissariato di Patti, con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di Caltagirone. Si tratta di David Ardizzone, 28 anni, Jonathan Gaetano Fassari, Federica Gaudio, e Carmelo Francesco D'Amico, tutti di 22 anni di Scordia, nel catanese.
Con auto diverse di volta in volta partivano da Scordia, comune di residenza, e trascorrevano la nottata nei territori di Patti e Gioiosa Marea. Telefonini intestati ad altri, sempre spenti, t-shirt arrotolate sul capo come fossero passamontagna quando entravano in azione, i quattro, 3 uomini ed una donna, riuscivano ogni volta a mettere a segno più colpi in una sola nottata.
Tra luglio ed ottobre di quest’anno hanno fatto visita ad un villaggio turistico di San Giorgio di Gioiosa Marea, preso di mira due volte, un b&b nel quartiere di San Michele, un ristorante di Marina di Patti, persino un chiosco di Capo Calavà.
Sulle loro tracce gli investigatori del Commissariato di Patti che con lavoro certosino sono riusciti a trovare la falla, il passo falso: piccoli errori, una conversazione di troppo con i gestori degli esercizi poi derubati, un tatuaggio troppo vistoso, una targa, hanno tradito il gruppo di ladri.
La scrupolosa analisi del traffico e delle celle telefoniche presenti nel territorio, le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento del controllo del territorio hanno poi fatto il resto portando all’identificazione dei malviventi e all’emissione dell’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Patti, Dr. Ugo Domenico Molina, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Patti Dott.ssa Rosanna Casabona.



