Il collegio giudicante ha inoltre dichiarato inammissibili altri due capi presenti nel ricorso del pm Rosanna Casabona.
E’ stato depositato il 30 dicembre scorso e notificato questa mattina il ricorso al tribunale del Riesame di Messina presentato dalla Procura di Patti il 28 agosto 2015 avverso l’ordinanza del 17 agosto con cui il Gip del tribunale di Patti, Ines Rigoli, aveva rigettato la richiesta di applicazione delle misure cautelari nei confronti del sindaco di Patti, Mauro Aquino, dell’assessore ai Servizi Sociali, Nicola Molica, del sindaco di Librizzi, Renato Cilona, del dirigente del settore Promozione Umana, Luciana Panissidi, del dipendente comunale Totò Colonna, e degli imprenditori del settore Sociale, Giuseppe Busacca, Michele Cappadona e Pippo Pizzo. Il collegio del Riesame del tribunale di Messina, presieduto dal giudice Nunzio Trovato, estensore Antonino Francesco Genovese, e a latere Alessia Smedile, ha rigettato il ricorso della Procura di Patti, dichiarando inoltre inammissibili i capi D1 e L1, relativi rispettivamente alla presunta turbativa di un procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto di un bando per il servizio di assistenza domiciliare anziani e telesoccorso nel comune di Patti nell’anno 2012, al fine di condizionare le modalità di scelta del contraente da parte dell’Ente comune, e un presunto caso di turbativa della libertà della procedura per l’assegnazione del servizio di assistenza domiciliare anziani e telesoccorso nel comune di Librizzi per l’anno 2012.