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Cronaca

Guida in stato di ebbrezza, ritirata patente al sindaco Aquino

Aveva superato il limite (0,5) di 0,32 g/l, incorrendo nella violazione più grave. Lezione imparata, dice Aquino sul suo profilo fb.

| Domenico Pantaleo | Cronaca

@ Pattionline

Aveva superato il limite (0,5) di 0,32 g/l, incorrendo nella violazione più grave. Lezione imparata, dice Aquino sul suo profilo fb.

Brutta disavventura per il primo cittadino di Patti Mauro Aquino. Pochi giorni prima di Natale è stato fermato, di notte, ad un posto di blocco a Capo d'Orlando, nei pressi della stazione ferroviaria, dai carabinieri di Sant'Agata di Militello.

Dopo essere stato identificato è stato sottoposto al controllo con l'etilometro in dotazione alla pattuglia. L'esito dell'esame è stato superiore a 0,8 grammi per litro, ben oltre quindi il limite consentito dal Codice della Strada di 0,5 e per questo motivo i carabinieri gli hanno ritirato la patente di guida. Il Codice della Strada, infatti, fissa il limite oltre il quale scatta la contestazione in 0,5. Da 0,5 a 0,8 è prevista la sospensione della patente da 3 a 6 mesi, ed il pagamento di una sanzione amministrativa da euro 527 a euro 2.108. L'esito del risultato dell'alcol test fatto al sindaco Aquino, purtroppo per lui, è risultato superiore allo 0,8 e quindi nella fascia 0,8 - 1,5 g/l, che prevede la denuncia penale, una ammenda da euro 800 a euro 3.200, e la sospensione della patente da 6 mesi ad un anno. Sarà il prefetto a disporre la sospensione della patente.

Dispiaciuto per quanto accaduto è lo stesso sindaco a commentare sul suo profilo Facebook:

Ero stato ad una festa tra avvocati con mia moglie ed altri colleghi..e ho bevuto due bicchieri di prosecco. Non pensavo di aver superato il limite, ero tranquillo, non avrei mai azzardato la guida dell’auto se non mi fossi sentito a posto, avrei ceduto, responsabilmente, il volante a chi era in macchina con me. Un tasso alcolemico di 0,82 g/l, appena superiore al limite fissato dal Codice della Strada. Non voglio minimizzare quanto accaduto, che diventa ancor più grave avendo io un ruolo pubblico. Un errore che non mi perdono. E adesso pago, giustamente, come tutti. Certo, non ho fornito un bell’esempio e spero che i giovani, ai quali mi rivolgo, traggano giovamento da questa brutta storia. Io ho imparato la lezione...

Nella speranza di poter essere utili per evitare ad altri di incorrere in problemi simili, di seguito pubblichiamo due schede del ministero della Salute, attraverso le quali ognuno può riuscire a capire quanto si può bere prima di incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada. E' possibile anche scaricare la scheda, cliccando in basso.

 

 

 

 foto d'archivio