Incidente stradale: un morto e numerosi feriti
Un incidente mortale si e' verificato in serata sulla autostrada A20 nel tratto del viadotto Montagnareale. A perdere la vita l'autista di un tir, Nicola Calitri, 35 anni di Acerenza in provincia di Potenza.
Un incidente mortale si e' verificato in serata sulla autostrada A20 nel tratto del viadotto Montagnareale. A perdere la vita l'autista di un tir, Nicola Calitri, 35 anni di Acerenza in provincia di Potenza.
E' un trentacinquenne di Acerenza, in provincia di Potenza, il camionista che ha perso la vita sull'autostrada Palermo-Messina, dopo che il suo autoarticolato e' volato dal viadotto Montagnareale alto una trentina di metri. A perdere la vita Nicola Calitri (nella foto), di 35 anni.
Gravemente feriti - sono entrambi ricoverati al Policlinico di Messina - i due occupanti di una Ford fiesta (P.I., un indiano di 29 anni residente a Messina ed un trentenne, O.A., di San Filippo del Mela) volata pochi istanti dopo dallo stesso viadotto. Nei tamponamenti a catena sono rimaste ferite una decina di persone, alcune di Patti e dei comuni dell'hinterland, delle quali però non citiamo le generalità nel rispetto della privacy. Le loro condizioni, comunque, non destano preoccupazione; i casi più gravi sono stati giudicati guaribili in 30 giorni.
L'incidente si è verificato intorno alle 19.30, sull'ultimo viadotto, il Montagnareale, prima dello svincolo di Patti.
A causare i due salti nel vuoto, una gran quantità di sansa (i residui della lavorazione delle olive) riversata sulla carreggiata, persa da un camion sino all'area di servizio di Falcone dove il camionista, accortosi della scia oleosa che lasciava, ha deciso di fermarsi.
Nel frattempo l'autoarticolato di Calitri e la Ford fiesta finivano nel vuoto, dopo aver divelto il guard-rail mentre altre auto, che seguivano la Fiesta, sono riuscite a frenare in tempo ma hanno innescato un gigantesco tamponamento a catena con almeno una trentina di autoveicoli e furgoni coinvolti con una quindicina di feriti piu' o meno gravi.
L'autostrada e' stata chiusa dalla Polizia Stradale e non potra' essere riaperta prima di domani mattina.
Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale di Sant’Agata Militello, la Polizia di Stato del Commissariato di Patti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Patti, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e un numerose autoambulanze.
Un plauso va fatto alle forze dell'ordine per il pronto intervento ed al personale delle autoambulanze e del Pronto Soccorso, per aver saputo fronteggiare l'emergenza. Anche dei privati cittadini si sono offerti a prestare soccorso a quanti erano rimasti coinvolti nei vari tamponamenti. Ancora una volta da notare l'assenza dei Rangers che dovrebbero essere di supporto alla Polizia Municipale, ma soprattutto dovrebbero essere in prima linea nelle situazioni di emergenza, come questa; anche stavolta, però, come nell'incendio di contrada Litto, la loro assenza è stata notata da tutti.



