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Cronaca

Ai domiciliari continuava a perseguitare l'ex compagna, rinchiuso in carcere

L'uomo, di Patti, era stato arrestato dalla polizia il 6 febbraio scorso, e su disposizione del giudice a condotto ai domiciliari.

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

L'uomo, di Patti, era stato arrestato dalla polizia il 6 febbraio scorso, e su disposizione del giudice a condotto ai domiciliari.

Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Patti hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Patti, nei confronti di un quarantenne pattese, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex convivente.
L’uomo, fermato alcuni giorni addietro, si trovava agli arresti domiciliari per i numerosi atti di minacce e violenza compiuti, per motivi di gelosia, in danno dell’ex compagna.
Lo stalker era stato denunciato dalla vittima lo scorso dicembre, quando a seguito delle percosse subite la stessa aveva riportato un trauma cranico minore e delle ecchimosi plurime diffuse agli arti ed al viso. Nonostante la denuncia l'uomo ha continuato a molestarla, pedinandola ovunque, ed inviandole messaggi sms e whatsapp con minacce di morte. Lo scorso 6 febbraio, lo stalker è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

Le sue minacce non hanno avuto però fine. Ha continuato ad inviare alla sua vittima messaggi dal tono intimidatorio.
Pertanto il Tribunale di Patti, per fronteggiare l’irrefrenabile impulso a delinquere mostrato dal quarantenne, ha ritenuto sostituire la misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere.
L’arrestato è stato condotto presso l’istituto penitenziario di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione dell’autorità giudiziaria.