L'uomo era stato arrestato lo scorso luglio per detenzione ai fini di spaccio di droga. A settembre il gip l'aveva  rimesso in libertà con obbligo di presentazione alla p.g.

Il gup del tribunale di Messina, Carmine De Rose, ha revocato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ad Antonino Niosi, il giovane pattese arresto lo scorso 12 luglio nell'ambito dell'operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale di Messina denominata "Scala Reale", che porto all'arresto di 12 persone tra le province di Messina, Reggio Calabria e Vibo Valentia, ritenute, a vario titolo, responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, e di detenzione illegale di armi da fuoco.

In quell'occasione Niosi venne arrestato per due episodi di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Lo scorso settembre il tribunale del riesame di Messina, su richiesta dei difensori, gli avvocati Nino Favazzo e Antonio Amata, aveva rimesso in libertà il giovane, disponendo l'obbligo di presentazione alla p.g.

Ieri, al termine dell'udienza preliminare, il gip ha rinviato a giudizio Niosi, revocando comunque la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, accogliendo quindi in parte le richieste della difesa. “Ciò conferma - precisano i due difensori - il ruolo assolutamente marginale attribuito al giovane pattese nella operazione Scala Reale".

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