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Cronaca

Sequestrati 350 kg di prodotti alimentari in un villaggio turistico di Patti

Il sequestro da parte dei carabinieri di Patti e dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania. 

| Domenico Pantaleo | Cronaca

@ Pattionline

Il sequestro da parte dei carabinieri di Patti e dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania. 

Continuano i controlli dei carabinieri della compagnia di Patti, al comando del capitano Marcello Pezzi, nei locali ricadenti nel territorio di competenza della stessa compagnia, dove si somministrano alimenti e bevande. Nel fine settimana l'ispezione è stata eseguita innanzitutto in un villaggio turistico nel pressi di Mongiove di Patti, dove i militari del Nas di Catania hanno trovato all'interno di una cella frigorifero e di alcuni depositi 350 chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il controllo è stato effettuato a seguito delle segnalazioni di alcuni avventori del villaggio, che lamentavano la qualità degli alimenti loro serviti e la conservazione dei prodotti. Il titolare dell'attività imprenditoriale è stato denunciato per violazione delle norme in materia di sicurezza alimentare. 

Nell'ambito degli stessi controlli, a Floresta, i carabinieri hanno elevato una sanzione di 2mila euro al titolare di un caseificio per il mancato rispetto delle norme di autocontrollo.

A Piraino, infine, i militari del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina hanno sequestrato in un mulino 2015 chilogrammi di farina, ed elevato verbali per oltre 7500 euro, a causa della mancata tracciabilità degli alimenti e della assenza di indicazione in etichetta del lotto di produzione. All'interno della stessa azienda i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina hanno scoperto un lavoratore in nero su due presenti a lavoro in quel momento, irrogando al titolare della società cooperativa che gestisce il mulino e si occupa della trasformazione dei prodotti della molitura e della vendita all’ingrosso e/ l dettaglio di prodotti alimentari cereali, per l’agricoltura e la zootecnica, una sanzione di 5mila euro e la sospensione dell'attività imprenditoriale, disponendo la regolarizzazione del lavoratore.

Anche in questo caso l'attività dei carabinieri di Patti ha permesso di stoppare situazioni che mettevano a rischio la salute dei cittadini e tutelare i lavoratori. Ci auguriamo che tale tipo di controlli vengano effettuati anche nel periodo invernali in altre strutture del territorio, al fine di garantire principalmente la sicurezza alimentare.