E' stato fermato alla guida di un'auto rubata. La Procura ha disposto la reclusione in un centro di prima accoglienza per minori nella città dello Stretto.
E' stato fermato alla guida di un'auto rubata. La Procura ha disposto la reclusione in un centro di prima accoglienza per minori nella città dello Stretto.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Patti lo hanno beccato alle prime ore dell'alba di giorno 5 gennaio, alla guida di una autovettura Fiat Panda, risultata da successivi controlli rubata, privo dei documenti di riconoscimento.
Si tratta di un giovane tunisino, sembrerebbe domiciliato a Palermo, fermato da militari dell'Arma e sprovvisto di documenti di identità e di permesso di soggiorno. I Carabinieri per risalire alla presunta età del giovane hanno dovuto fare ricorso a particolari esami medici.
Verificata la minore età, il ragazzo è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Messina.