I cittadini chiedono che lo stesso venga fatto sulla spiaggia di Marina di Patti.
La Guardia Costiera, Delegazione di Spiaggia di Patti, nello scorso fine settimana ha proceduto al sequestro di 98 ombrelloni e 57 sedie sdraio e lettini sulla spiaggia della frazione Mongiove di Patti.
Queste attrezzature erano state lasciate per tutta la notta in spiaggia da residenti e turisti con l'intento di "conservarsi" il posto sull'arenile, in barba a tutte le regole e al buonsenso.
I militari hanno pertanto provveduto a sequestrare tutto il materiale lasciato incustodito in un'area di circa 3500 mq, provvedendo ad affidare al Comune di Patti gli oggetti sequestrati. I proprietari possono rivolgersi al Comune per reclamarne la proprietà, ma in quel caso, identificato il proprietario, scatterebbe la denuncia.
Adesso molti cittadini chiedono che lo stesso venga fatto a Marina di Patti, dove da sempre alcuni tratti di spiaggia libera vengono occupati da soliti volti noti, senza che alcuno intervenga per ripristinare la legalità. Sulla spiaggia di Marina sarebbe molto più semplice rintracciare lettini, sedie e ombrelloni lasciati sull'arenile, considerato che diverse aree sono occupate da strutture balneari. Provvedere all'alba ad una catalogazione e dopo poco tempo andare a identificare e denunciare all'autorità giudiziaria le persone che nel frattempo hanno utilizzato quelle attrezzature sarebbe ne più e ne meno che una semplicissima attività d'indagine di poche ore che consentirebbe però di dare un segnale chiaro a tutti coloro che sistematicamente credono di poter trasformare la spiaggia pubblica in una loro proprietà.
I cittadini si augurano che i controlli vengano effettuati al più presto. Se ciò non dovesse accadere ci faremo loro tramite per far notare alle autorità preposte la disparità di trattamento in due diverse zone della città nel sanzionare il medesimo tipo di violazione.