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Cronaca

Prometteva agli anziani belle donne - rinviato a giudizio

ImageExtracomunitario prometteva ad anziani avventure d’amore, belle donne da sposare o badanti, in cambio di soldi. Il Giudice delle indagini preliminari di Patti l’ha rinviato a giudizio.

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

ImageExtracomunitario prometteva ad anziani avventure d’amore, belle donne da sposare o badanti, in cambio di soldi. Il Giudice delle indagini preliminari di Patti l’ha rinviato a giudizio.

ImageIl metodo utilizzato da un giovane extracomunitario per spillare soldi ad anziani che vivevano da soli era ormai collaudato. Prometteva loro che in cambio di denaro gli avrebbe portato sino in casa delle belle donne da poter sposare per non sentire più la solitudine del viver soli soprattutto ad una certa età. A queste promesse in tanti cascavano nel raggiro del marocchino, convinti di aver trovato finalmente una compagna o una badante avvenente per passare serenamente la vecchiaia.

Per contattare le vittime il marocchino Hassan Mounour, 34 anni, venditore ambulante domiciliato a Linguaglossa, ai piedi dell’Etna, si introduceva nelle abitazioni dei malcapitati con la scusa di dover vendere biancheria.

Questo raggiro era stato scoperto dai Carabinieri nel 2003.

A Patti l’extracomunitario, secondo l’accusa, avrebbe spillato 7mila euro ad un anziano residente alla periferia della città, al quale aveva promesso che gli avrebbe portato una ragazza per fargli compagnia e magari sposarlo. Ragazza che l’anziano non ha però mai visto.

Al malcapitato allora non è rimasto altro che denunciare i fatti ai Carabinieri che in poco tempo sono riusciti a scoprire un’altro episodio simile sempre nella stessa zona, non ancora conclusosi con la consegna dell’intero importo pattuito (l’anziano infatti aveva consegnato un acconto di 3mila euro). In quella occasione i Carabinieri riuscirono a fermare l’uomo subito dopo aver ritirato la restante parte di denaro, e ad arrestarlo.

Ieri il Gip presso il tribunale di Patti, Anna Imparato, accogliendo la richiesta della Procura di Patti, ha deciso il rinvio al giudizio dell’extracomunitario fissando l’udienza per il prossimo 2 luglio. I legali del marocchino, gli avvocati David Bongiovanni e Pino Bertolone, avevano chiesto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.