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Cronaca

Onlus per studenti africani? Una truffa! - Due denunciati a Patti

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Due uomini, J.E. 22 anni, nato in Gambia ma residente a Siracusa e J.A. 23 anni, nigeriano, residente a Triggiano (BA), entrambi con regolare permesso di soggiorno, si aggiravano per le strade di Patti fermando la gente e chiedendo loro un contributo a nome di una associazione onlus per gli studenti africani, l'A.S.A., per sostenere le spese per l'alloggio degli studenti extracomunitari in Italia.

Mentre stavo chiedendo un contributo ad una signora sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri che li ha subito fermati. I militari in pochissimo tempo sono riusciti a scoprire che si trattava di una truffa.

I due si presentavano alle persone con modi gentili e spiegavano loro che i soldi servivano per pagare le spese dell'alloggio per gli studenti più sfortunati provenienti dall'Africa. Agli ignari truffati consegnavano una busta che riportava il timbro della fantomatica associazione e la firma del presidente. Nel corso della mattinata i due erano riusciti già a truffare oltre 100 euro.

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Il contributo richiesto era minimo, di 2 o 10 euro, in modo tale che la maggior parte delle persone desse loro subito un'offerta.

I carabinieri invitano le persone vittime della truffa, ai cui nominativi non si può risalire in quanto le buste risultano essere senza nome, a recarsi in caserma per presentare denuncia. Dopo le formalità di rito i due africani sono stati denunciati a piede libero per truffa all'autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Patti.

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

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Due uomini, J.E. 22 anni, nato in Gambia ma residente a Siracusa e J.A. 23 anni, nigeriano, residente a Triggiano (BA), entrambi con regolare permesso di soggiorno, si aggiravano per le strade di Patti fermando la gente e chiedendo loro un contributo a nome di una associazione onlus per gli studenti africani, l'A.S.A., per sostenere le spese per l'alloggio degli studenti extracomunitari in Italia.

Mentre stavo chiedendo un contributo ad una signora sono stati notati da una pattuglia dei carabinieri che li ha subito fermati. I militari in pochissimo tempo sono riusciti a scoprire che si trattava di una truffa.

I due si presentavano alle persone con modi gentili e spiegavano loro che i soldi servivano per pagare le spese dell'alloggio per gli studenti più sfortunati provenienti dall'Africa. Agli ignari truffati consegnavano una busta che riportava il timbro della fantomatica associazione e la firma del presidente. Nel corso della mattinata i due erano riusciti già a truffare oltre 100 euro.

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Il contributo richiesto era minimo, di 2 o 10 euro, in modo tale che la maggior parte delle persone desse loro subito un'offerta.

I carabinieri invitano le persone vittime della truffa, ai cui nominativi non si può risalire in quanto le buste risultano essere senza nome, a recarsi in caserma per presentare denuncia. Dopo le formalità di rito i due africani sono stati denunciati a piede libero per truffa all'autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Patti.