Un furto sulla linea elettrica che alimenta l'impianto di sollevamento del pozzo numero 2, è stato perpetrato ai danni del comune di Patti e, questo, ha comportato una notevole diminuizione della quantità d'acqua che viene giornalmente distribuiti dai civici acquedotti.
La scoperta è stata fatta allorché, operai del comune, addetti all'acquedotto, hanno accertato i motivi della diminuizione della erogazione d'acqua. Questo ha comportato anche la presentazione di una denunzia, alle forze dell'ordine, contro ignoti, per furto e danneggiamento, ma si è reso necessario anche riattivare il funzionamento del pozzo mediante il rifacimento della linea aerea di alimentazione, lunga circa trecento metri, dell'impianto di sollevamento delle acque del pozzo numero 2.
La gara d'appalto è stata giudicata alla ditta Antonino Arlotta di Patti per l'importo di 10.795,307 euro, al netto del ribasso dell'11 per cento, oltre 247,54 euro per gli oneri della sicurezza e 2.208,71 per Iva al 20 per cento.