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Cronaca

Furto al Bar della Stazione FS, Arrestato Rumeno

I Carabinieri della Compagnia di Patti, in attuazione delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Messina per contrastare il fenomeno dei furti notturni nelle rivendite di tabacchi,  hanno predisposto una fitta rete di controlli nei Comuni di tutto il comprensorio pattese.

Nella notte tra sabato e domenica i primi saccheggiatori di tabacchi sono stati scoperti.
Intorno alle ore 02.00 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile appena arrivati davanti al piazzale della Stazione Ferroviaria di Patti si sono accorti che qualcuno era entrato nel Bar-Tabacchi.
2 cittadini di nazionalità rumena alla vista della gazzella dell’Arma si sono dati alla fuga scavalcando le recinzioni che proteggono la linea ferroviaria.
I due militari li hanno inseguiti a piedi costringendo uno dei due ad abbandonare lo zaino con la refurtiva appena acquisita composta da bottiglie di liquori ed un computer portatile.
CIOBANU Nicu, classe 1974, nato in Romania, senza fissa dimora, è saltato da un muro alto 4 metri ed aveva inizialmente fatto perdere le sue tracce.
I Carabinieri hanno capito che molto probabilmente si era fatto male nell’effettuare quel salto e che non avrebbe potuto fare molta strada; così, hanno atteso sul posto sino alle prime luci dell’alba, quando con i rinforzi giunti dal Nucleo Operativo e dalle Stazioni di Gioiosa Marea e Sinagra le ricerche sono state estese alle campagne adiacenti alla Stazione.
Alle successive ore 08.00 il CIOBANU è stato trovato nascosto sotto un muretto all’interno di un canneto. Aveva la gamba destra fratturata.
E’ stato così preso ed accompagnato all’ospedale di Patti dove al pronto soccorso gli è stato applicato una gessatura.
Dai controlli effettuati in banca dati è emerso che il CIOBANU aveva altri 7 alias con cui è stato già foto-segnalato da altri comandi Arma in tutta Italia, da Reggio Calabria ad Ancona a Pescara.
Stamane sarà sottoposto a processo con rito direttissimo dinnanzi al giudice del Tribunale di Patti.
La refurtiva recuperata è stata restituita ai proprietari del bar, mentre mancano all’appello solo alcuni pacchi di sigari che evidentemente ha portato con se l’altro malvivente fuggito e su cui gli investigatori stanno cercando di chiudere il cerchio, acquisendo le immagini delle telecamere della Stazione.

 

 

| Comunicato CC | Cronaca

@ Pattionline

I Carabinieri della Compagnia di Patti, in attuazione delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Messina per contrastare il fenomeno dei furti notturni nelle rivendite di tabacchi,  hanno predisposto una fitta rete di controlli nei Comuni di tutto il comprensorio pattese.

Nella notte tra sabato e domenica i primi saccheggiatori di tabacchi sono stati scoperti.
Intorno alle ore 02.00 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile appena arrivati davanti al piazzale della Stazione Ferroviaria di Patti si sono accorti che qualcuno era entrato nel Bar-Tabacchi.
2 cittadini di nazionalità rumena alla vista della gazzella dell’Arma si sono dati alla fuga scavalcando le recinzioni che proteggono la linea ferroviaria.
I due militari li hanno inseguiti a piedi costringendo uno dei due ad abbandonare lo zaino con la refurtiva appena acquisita composta da bottiglie di liquori ed un computer portatile.
CIOBANU Nicu, classe 1974, nato in Romania, senza fissa dimora, è saltato da un muro alto 4 metri ed aveva inizialmente fatto perdere le sue tracce.
I Carabinieri hanno capito che molto probabilmente si era fatto male nell’effettuare quel salto e che non avrebbe potuto fare molta strada; così, hanno atteso sul posto sino alle prime luci dell’alba, quando con i rinforzi giunti dal Nucleo Operativo e dalle Stazioni di Gioiosa Marea e Sinagra le ricerche sono state estese alle campagne adiacenti alla Stazione.
Alle successive ore 08.00 il CIOBANU è stato trovato nascosto sotto un muretto all’interno di un canneto. Aveva la gamba destra fratturata.
E’ stato così preso ed accompagnato all’ospedale di Patti dove al pronto soccorso gli è stato applicato una gessatura.
Dai controlli effettuati in banca dati è emerso che il CIOBANU aveva altri 7 alias con cui è stato già foto-segnalato da altri comandi Arma in tutta Italia, da Reggio Calabria ad Ancona a Pescara.
Stamane sarà sottoposto a processo con rito direttissimo dinnanzi al giudice del Tribunale di Patti.
La refurtiva recuperata è stata restituita ai proprietari del bar, mentre mancano all’appello solo alcuni pacchi di sigari che evidentemente ha portato con se l’altro malvivente fuggito e su cui gli investigatori stanno cercando di chiudere il cerchio, acquisendo le immagini delle telecamere della Stazione.