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Cultura

Il Tuono di Marzo - Al via la tournée de ''Il Sipario''

La compagnia teatrale “Il Sipario” di Patti, si appresta ad iniziare una nuova tournèe che la vedrà impegnata in diverse piazze della provincia di Messina. Primo appuntamento, domenica 8 agosto alle ore 21 a Longi. Ritornano in scena, dunque, i protagonisti di eccellenti commedie realizzate in passato e che questa volta si cimentano in un lavoro dialettale e brillante, in tre atti, di Eduardo Scarpetta, dal titolo: “Il Tuono di Marzo” 

Il personaggio chiave della commedia è Turiddu (PietroAbramo), un infingardo "monnezzaro" che ha salvato Don Felice Sciosciammocca (Salvatore Pizzuto) dall'auto che lo stava investendo e che questi per riconoscenza ha preso con sé come domestico.
Intanto Sofia Borzillo, (Rina Maccora) confessa al fratello Don Saverio (Pippo Gaglio) di essere stata vittima di un fatale avvenimento. Nel marzo di molti anni prima, quando Sofia aveva accompagnato il fratello medico a Roma per un convegno, durante la notte, scoppia un pauroso temporale. Sofia sconvolta e in preda al panico per la paura dei tuoni, esce dalla sua camera d'albergo per trovare rifugio in quella del fratello, ma per sbaglio entra nella camera di uno sconosciuto. L'ignoto individuo approfitta della situazione e Sofia, svenuta sul letto, si risveglia il mattino dopo sola e senza alcuna notizia dell'uomo. Scoprirà in seguito di essere madre. Da quell'agitato incontro nascerà infatti don Felice, figlio naturale e segreto di Sofia. Sofia ha fatto di tutto per identificare l'uomo che proditoriamente l'aveva oltraggiata, incaricando persino un investigatore privato, il cavaliere Teodoro Scurzetta, (Claudio Pocorobba) che però non aveva scoperto nulla. La confessione della donna avviene proprio in casa del figlio don Felice, che ignora ogni cosa. Poco dopo, Turiddu, appena cacciato di casa da don Felice a seguito dell'ennesima malefatta, accetta di spacciarsi, dietro compenso, come padre di una certa Giulietta Spinasanta, (Valeria Proto), fidanzata di Mimì (Franco Santospirito),ma quando, per caso, ascolta la confessione di don Felice e del suo essere orfano, senza scrupoli e per vendicarsi d'essere stato cacciato di casa, si dichiara a lui come padre.
Ed è qui che la commedia diviene una vera e propria catena di equivoci, che sembra concludersi con il matrimonio tra Sofia e Turiddu. A questo punto però l'investigatore Scurzetta presenta, come il vero padre di Felice, un certo Alfonso Trocoli (Giuseppe Pellicano’). Nella scena finale,l'imbroglione Turiddu viene smascherato, don Alfonso riconoscerà Felice come suo figlio e decidono di sposarsi. Ecco però il colpo di scena……???
 
Tra gli altri interpreti, Carmelina Segreto e Serena De Luca nelle parti delle cameriere, e Alessandra Rinaldo nella parte della fidanzata di Felice.
 
La regia è stata, ancora una volta, magistralmente curata da Peppino Bisagni. Rammentatrice, Cinzia Bonsignore. Ad effetto le musiche scelte da Carmelo Milone.Particolarmente suggestive le scenografie di Francesco Campochiaro. Audio e luci affidati a Massimiliano Gagliano. Trucco e parrucco, Salpi. Direttore di scena,Jimmi Spanò.
 
 
| Salvatore Pizzuto | Cultura

@ Pattionline

La compagnia teatrale “Il Sipario” di Patti, si appresta ad iniziare una nuova tournèe che la vedrà impegnata in diverse piazze della provincia di Messina. Primo appuntamento, domenica 8 agosto alle ore 21 a Longi. Ritornano in scena, dunque, i protagonisti di eccellenti commedie realizzate in passato e che questa volta si cimentano in un lavoro dialettale e brillante, in tre atti, di Eduardo Scarpetta, dal titolo: “Il Tuono di Marzo” 

Il personaggio chiave della commedia è Turiddu (PietroAbramo), un infingardo "monnezzaro" che ha salvato Don Felice Sciosciammocca (Salvatore Pizzuto) dall'auto che lo stava investendo e che questi per riconoscenza ha preso con sé come domestico.
Intanto Sofia Borzillo, (Rina Maccora) confessa al fratello Don Saverio (Pippo Gaglio) di essere stata vittima di un fatale avvenimento. Nel marzo di molti anni prima, quando Sofia aveva accompagnato il fratello medico a Roma per un convegno, durante la notte, scoppia un pauroso temporale. Sofia sconvolta e in preda al panico per la paura dei tuoni, esce dalla sua camera d'albergo per trovare rifugio in quella del fratello, ma per sbaglio entra nella camera di uno sconosciuto. L'ignoto individuo approfitta della situazione e Sofia, svenuta sul letto, si risveglia il mattino dopo sola e senza alcuna notizia dell'uomo. Scoprirà in seguito di essere madre. Da quell'agitato incontro nascerà infatti don Felice, figlio naturale e segreto di Sofia. Sofia ha fatto di tutto per identificare l'uomo che proditoriamente l'aveva oltraggiata, incaricando persino un investigatore privato, il cavaliere Teodoro Scurzetta, (Claudio Pocorobba) che però non aveva scoperto nulla. La confessione della donna avviene proprio in casa del figlio don Felice, che ignora ogni cosa. Poco dopo, Turiddu, appena cacciato di casa da don Felice a seguito dell'ennesima malefatta, accetta di spacciarsi, dietro compenso, come padre di una certa Giulietta Spinasanta, (Valeria Proto), fidanzata di Mimì (Franco Santospirito),ma quando, per caso, ascolta la confessione di don Felice e del suo essere orfano, senza scrupoli e per vendicarsi d'essere stato cacciato di casa, si dichiara a lui come padre.
Ed è qui che la commedia diviene una vera e propria catena di equivoci, che sembra concludersi con il matrimonio tra Sofia e Turiddu. A questo punto però l'investigatore Scurzetta presenta, come il vero padre di Felice, un certo Alfonso Trocoli (Giuseppe Pellicano’). Nella scena finale,l'imbroglione Turiddu viene smascherato, don Alfonso riconoscerà Felice come suo figlio e decidono di sposarsi. Ecco però il colpo di scena……???
 
Tra gli altri interpreti, Carmelina Segreto e Serena De Luca nelle parti delle cameriere, e Alessandra Rinaldo nella parte della fidanzata di Felice.
 
La regia è stata, ancora una volta, magistralmente curata da Peppino Bisagni. Rammentatrice, Cinzia Bonsignore. Ad effetto le musiche scelte da Carmelo Milone.Particolarmente suggestive le scenografie di Francesco Campochiaro. Audio e luci affidati a Massimiliano Gagliano. Trucco e parrucco, Salpi. Direttore di scena,Jimmi Spanò.