Mostra internazionale di ceramica ed arte contemporanea a San Francesco
All' inaugurazione era presente il sindaco di Patti, avv. Mauro Aquino, il dirigente del servizio turistico di Palermo, avv. Filippo Nasca, il curatore scientifico della mostra, prof. Michele Argentino, ed il direttore artistico, dott. Salvatore Presti.
All' inaugurazione era presente il sindaco di Patti, avv. Mauro Aquino, il dirigente del servizio turistico di Palermo, avv. Filippo Nasca, il curatore scientifico della mostra, prof. Michele Argentino, ed il direttore artistico, dott. Salvatore Presti.
''Si tratta - ha scritto l'assessore regionale al Turismo, prof. Daniele Tranchida, in una nota indirizzata ai visitatori della mostra - di un viaggio attraverso la ceramica, una delle arti più antiche della Sicilia e che nel messinese vanta forte tradizione. Da Patti a Santo Stefano di Camastra - ha proseguito l'assessore - è un susseguirsi di stili, colori, saperi artigiani, sperimentazioni. Un mix di eredità dei secoli passati e linguaggi contemporanei perché, nel tempo, questa tradizione ha saputo rinascere, mettersi in discussione, abbracciare design, innovazione, tecnologia. In una parola - ha concluso Tranchida -,ha saputo reinterpretare se stessa e il proprio tempo''.
La mostra al convento di San Francesco a Patti espone la produzione prestigiosa del design italiano e la raffronta alla tradizionale produzione siciliana, evidenziando le sperimentazioni delle punte più avanzate dell’arte e del design italiano e lo sforzo per mantenersi contemporanei e di innovare di alcuni artisti e produttori siciliani. Tra gli altri: Carla Accardi, Giacomo Alessi, Andrea Branciforti, Ettore Sottsass.
Vengono inoltre presi in considerazione alcuni momenti storici che hanno costituito forti cambiamenti nell’evolversi del prodotto ceramico: la capacità araba di influire fortemente sia nella ceramica siciliana che in quella europea e l’episodio della ceramica Florio, legato alla lungimiranza di un imprenditore illuminato capace di imporsi con un prodotto d’uso moderno e competitivo e, allo stesso tempo, in grado di modificare modi di produrre e stili di vita.
La mostra che sarà visitabile sino al 17 marzo,
dal martedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 13:00
ed il venerdì dalle 15:00 alle 19:00.
