Gran Trofeo d'Oro della Ristorazione, presente l'Istituto Gepy Faranda
Il Trofeo d'Oro della cucina Italiana si è svolto dal 25 al 28 febbraio nel bresciano. Erano 27 le scuole provenienti da tutta Italia ad aver partecipato.
Il Trofeo d'Oro della cucina Italiana si è svolto dal 25 al 28 febbraio nel bresciano. Erano 27 le scuole provenienti da tutta Italia ad aver partecipato.
Si è conclusa con soddisfazione la prima partecipazione al ''Gran trofeo d'oro della Ristorazione'' di alcuni alunni e docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore ''Gepy Faranda'' di Patti, sede associata IPSAR di Brolo, svoltasi a Montichiari in provincia di Brescia da 25 al 28 di febbraio. L'Istituto ''Gepy Faranda'' e l'IPSAR di Randazzo erano le due uniche scuole alberghiere di Sicilia presenti all'importante Concorso internazionale.
Sono stati gli alunni Simone Costantino, Federica Natoli in sala e Melania Currò, Francesco La Rocca e Amedeo Ricciardo in cucina, accompagnati dai docenti Luigi Nicolosi e Santo Morreale, a gareggire con gli alunni di altri 26 Istituti Alberghieri Italiani e stranieri, cimentandosi in diverse specializzazioni.

Il primo giorno, dedicato all'accoglienza in fiera, sono state presentate dagli organizzatori le varie fasi del concorso, ed i ragazzi hanno avuto modo di conoscere le altre realtà scolastiche.
Il secondo giorno i ragazzi di sala hanno dato il via al concorso con la gara del servizio ed il trancio dei formaggi;
quattro commissari esperti del mondo della ristorazione di fama internazionale, hanno valutato l'abilità nel descrivere i formaggi e il giusto trancio.
Sempre il primo giorno si è svolta anche la gara per sommellerie, con la presenza di diversi giudici di fama internazionale che hanno valutato la prova dei ragazzi; i ragazzi hanno gustato un vino Bresciano scelto a sorte, motivando anche la scelta del bicchiere e per finire hanno effettuato l'esame gusto-olfattivo del vino.
Il terzo giorno la prova più impegnativa: i ragazzi di cucina dovevano elaborare un menù per 10 persone utilizzando prevalentemente i prodotti Bresciani come da regolamento, dovendo inoltre rispettare tempi, modalità e tecniche di cucina. Il menù veniva poi esaminato dai più prestigiosi Chef di cucina di fama internazionale.
In contemporanea i ragazzi di sala dovevano allestire un tavolo elegante e successivamente, esaminati da altri professionisti della ristorazione, dovevano simulare la presa della comanda per poi servire il menù preparato dai loro colleghi di cucina nonché il trancio della Tagliata di Manzo.
Il quarto giorno per concludere il concorso di un itinerario enogastronomico della provincia di Brescia, prova sapientemente superata dai ragazzi di cucina.
Un'esperienza bellissima quella vissuta dagli alunni, ed anche dai docenti, presenti a Montichiari gratuitamente, che grazie ad un sano confronto con altre realtà scolastiche, e avendo modo di poter conoscere personaggi famosi, come ad esempio Gualtiero Marchese (nella foto sopra, il primo a destra), non fanno altro che aumentare nei ragazzi la passione per questa bellissima professione, cercando sempre di migliorarsi e di non fermarsi mai.
Soddisfazione è stata infine espressa dai ragazzi e dai docenti che non hanno esitato di ringraziare la dirigente scolastica, Prof. Maria Flavia Scavello, che ha dato loro l'opportunità di partecipare a questa stupenda esperienza formativa.
Dopo solo quattro anni di vita la scuola alberghiera di Brolo, sede distaccata del ''Gepy Faranda'' di Patti, si conferma punto di riferimento per tutto il territorio dei Nebrodi per la formazione nel settore enogastronomico e alberghiero.
