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Cultura

Nato Sciacca e l'arte astro abissale, al via la mostra

Verrà aperta oggi alle 18:00 all'ex convento San Francesco. Resterà aperta sino al 16 giugno. E' organizzata dal Comune e curata da Enzo e Giovanni Sciacca.

| Redazione | Cultura

@ Pattionline

Verrà aperta oggi alle 18:00 all'ex convento San Francesco. Resterà aperta sino al 16 giugno. E' organizzata dal Comune e curata da Enzo e Giovanni Sciacca.

Sarà inaugurata oggi, giovedì 31 maggio, alle ore 18,00, presso i locali del Convento di San Francesco, la Mostra di arti figurative: Nato Sciacca e l'arte astro abissale, organizzata dal Comune di Patti e curata da Enzo e Giovanni Sciacca. All'incontro interverranno il Sindaco Mauro Aquino, Teresa Pugliatti, storica dell'arte, Fabio Fornasari, architetto del Museo del '900 di Milano e Gianni Giuffrè. Coordinerà i lavori Angela Pipitò.

La Mostra vuole essere un doveroso omaggio da parte dell'Amministrazione Comunale ad un suo concittadino, scultore e pittore poco conosciuto e la cui arte merita, anche se a distanza di tanti anni dalla sua morte , avvenuta nel 1995, di essere riconosciuta.

Nato Sciacca, a cui di recente la Provincia Regionale di Messina ha dedicato una Mostra antologica, nacque a Patti l’8 gennaio del 1907. A metà degli anni trenta si trasferì a Milano dove alloggiò insieme al cugino e amico fraterno Beniamino Joppolo, scrittore e pittore, anch'egli nativo di Patti.

Nel 1935 si scrisse all'Accademia di Brera e contemporaneamente ebbe la possibilità di frequentare gli studi di celebri scultori , primo fra tutti Arturo Martini

In quegli anni insieme all’inseparabile Beniamino Joppolo frequentò un gruppo di artisti, letterati, poeti , filosofi che prese poi corpo attorno alla rivista “ Corrente “ creata e sostenuta da Ernesto Treccani. La rivista si opponeva all’arte celebrativa del regime, spinta da sentimenti e ideali opposti e rifiutava soluzioni espressive convenzionali. Conobbe Birolli, Guttuso, Fontana, Sassu, Migneco , Manzù, Cassinari , Zavattini. Si tratta di un periodo di grande fermento culturale che sarà fondamentale per la formazione artistica di Fortunato Sciacca. In quegli anni l’artista viene segnalato da Bonardi e De Grada come scultore “ di un certo temperamento” ed espone varie volte alla quadriennale d’arte di Milano. In questo periodo si firma come Otan , anagramma del suo diminutivo Nato. Nel 1939 Vigorelli si interessò positivamente delle sue opere.

L'artista era informato di tutto quello che era stato inventato e sperimentato dalle avanguardie europee dagli inizi del ventesimo secolo. Espressionismo, cubismo e futurismo. Tutte queste matrici sono presenti e diffuse nei suoi disegni, pitture , pastelli e sculture che nascono dal 1936 vanno fino al 1985. Dal 1940 al 1942 si trasferì a Roma , dove si svolgerà gran parte della sua vita di scultore e pittore. Nascono gruppi statuari di ispirazione biblica. E’ questo il periodo di maggiore produzione dell’artista.

Tornato a Patti, Nato Sciacca continua a dipingere. Negli anni cinquanta definisce la sua pittura “astroabissale” anticipando il movimento spaziale che sarà fondato a Milano quattro anni dopo, nel 1954.

In quegli anni, tuttavia, viene distolto dall’arte e comincia ad inseguire piccole e grandi in venzioni e progetti utopistici. Nel 1966 disegna progetti creativi come quello della “Pantalassia una piccola città prefabbricata da calare in mare a pochi metri dalla battigia, nei pressi di Patti o ancora il progetto di un gigantesco monumento-fontana con un enorme sfera di cristallo di sette metri di diametro progettato per il piazzale della stazione centrale di Messina.

Ma è soprattutto all’artista Nato Sciacca, pittore e scultore che il Comune vuole dedicare questa Mostra ricordandone la figura e tributandogli quel riconoscimento alla sua arte che non ha avuto durante la sua vita probabilmente anche perché ha vissuto la sua esperienza artistica lontano dai clamori, in modo schivo e volutamente solitario.

La Mostra, il cui allestimento è stato realizzato da Antonio Ognisanto, sarà aperta dall'1 al 16 giugno nei giorni di mercoledì e giovedì dalle ore 10,00 alle 13,00 e nei giorni di martedì, venerdì sabato e domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00.