Skip to main content

Cultura

Presentata ai fedeli la Basilica Blu, sabato la dedicazione

Verrà dedicata sabato ai Santi Martiri del XX Secolo. La Basilica Concattedrale della Diocesi di Patti è stata edificata in contrada San Giovanni.

| Giuseppe Giarrizzo | Cultura

@ Pattionline

Verrà dedicata sabato ai Santi Martiri del XX Secolo. La Basilica Concattedrale della Diocesi di Patti è stata edificata in contrada San Giovanni.

Centinaia di fedeli hanno affollato martedì scorso la Basilica Concattedrale di contrada San Giovanni per assistere alla presentazione ufficiale di questo nuovo edificio di culto dedicato ai Santi Martiri del XX secolo. Ad accogliere l’invito di Sua Ecc.za mons. Ignazio Zambito anche tante autorità civili, religiose e militari. Tra di loro il prefetto di Messina Francesco Alecci, l’arcivescovo emerito di Catania Luigi Bommarito, il vescovo ausiliare di Palermo Carmelo Cuttitta, il vescovo di Cefalù Vincenzo Manzella ed il sindaco di Patti Mauro Aquino.

Con l’ausilio di uno schermo gigante posto dinanzi l’altare, don Basilio Scalisi ha illustrato ai presenti la genesi e i particolari del progetto che ha preceduto l’edificazione dell’imponente struttura. Nel corso dell’evento, durato più di due ore, è stata anche illustrata la simbologia della “Basilica blu” elaborata dall’architetto Rosario Fonti. All’interno della chiesa, situata in contrada San Giovanni - Croce Segreto, a poco più di cinquecento metri in linea d’aria dalla Cattedrale normanna, vengono raffigurati alcuni tra i martiri a noi contemporanei, vittime delle dittature e delle ideologie repressive. Trovano così spazio negli affreschi Maria Goretti, Massimiliano Kolbe, Gianna Beretta Molla, Marie Odette e altri martiri uccisi dal fondamentalismo religioso e politico. Nella controfacciata sono raffigurati invece i Santi Pietro e Paolo e altri capisaldi della diffusione della parola di Dio, a testimonianza di un rapporto di continuità tra i martiri di oggi e quelli di ieri.

Con la presentazione ufficiale alla comunità cristiana della Basilica, si chiude un percorso iniziato circa dieci anni fa, volto alla realizzazione di un edificio di culto che tenesse conto delle mutate esigenze pastorali della Chiesa locale e che sopperisse alla difficoltà di accesso e alla ristrettezza della cattedrale di San Bartolomeo. La superficie totale della struttura ovale, costata circa 4 milioni di euro, è di 1.060 mq., di cui 850 destinati per l’aula liturgica. 210 mq misurano invece i locali adiacenti: sagrestia, ufficio parrocchiale e vani accessori. I locali di ministero pastorale (salone, 18 aule catechistiche e servizi), per 1.140 mq. complessivi, sono stati realizzati in parte nell’area sottostante la chiesa e in parte in un corpo edilizio separato. Il sagrato richiama la chiglia di una nave, è pedonalizzato e non presenta barriere architettoniche. Inoltre è nobilitato dall’utilizzo di pietre grigie e dorate e mattoncini in cotto ed è fortemente contraddistinto dal portale principale in pietra dorata, dall’arredo del verde e dall’artistica croce in acciaio su cui poggia il profilo del Cristo crocifisso, evidente richiamo alla preghiera e al raccoglimento. La Chiesa è un’unica e grande aula delle dimensioni di 850 mq. Lungo i suoi lati sono stati ricavati quattro distinti ambienti: uno per la conservazione dell’Eucaristia, uno per la Schola Cantorum, uno per la Penitenza e uno per il Battesimo. Al centro della parete absidale è posto un grande Crocifisso ligneo, di epoca seicentesca.

A realizzare l’impianto pittorico e le articolate vetrate è stato il professore Franco Nocera, docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il colore blu della facciata esterna palesa un tentativo atto a superare la banalità dello scontato, riuscendo ad integrarsi con il mare e il cielo del luogo.

Coordinatore e Responsabile del procedimento è stato don Basilio Scalisi, Direttore dell’Ufficio Tecnico Diocesano e segretario di mons. Zambito. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affidati all’ing. Francesco Ingrassia e all’architetto Rosario Fonti.

Sabato 15 settembre alle ore 18.00 la Concattedrale tornerà ad aprire le sue porte per la celebrazione della Liturgia della Dedicazione.