Aperta ai fedeli la nuova concattedrale di Patti
La Basilica Blu è stata dedicata ai Santi Martiri del XX secolo. Oltre mille persone alla cerimonia di dedicazione.
La Basilica Blu è stata dedicata ai Santi Martiri del XX secolo. Oltre mille persone alla cerimonia di dedicazione.
Si è svolta sabato scorso la celebrazione nel corso della quale è stata dedicata e consacrata la basilica Concattedrale di Patti. A presiedere il rito il vescovo di Patti mons. Ignazio Zambito e l'arcivescovo di Agrigento mons. Francesco Montenegro. Hanno concelebrato anche numerosi sacerdoti provenienti dalle 84 parrocchie della diocesi di Patti.
Il primo significativo rito è stato quello della benedizione dell'acqua e dell'aspersione dei fedeli e della chiesa. Il vescovo dopo aver benedetto l'acqua ha asperso i fedeli, tutta la chiesa, il nuovo altare, l'ambone ed il fonte battesimale. Subito dopo l'omelia vi è stato invece il momento della dedicazione e dell'unzione. Un diacono ha consegnato nella mani del vescovo un'urna contenente le reliquie di Santa Gianna Beretta Molla, di Santa Teresa Benedetta della Croce, dei Santi Martiri della Cina, dei Santi Martiri di Guadalajara, del Beato Martire Francesco Spoto, della Beata Martire Maria Guadalupe Ricart Olmos, dei Beati Niceforo e compagni Martiri di Spagna, dei Beati Martiri passionisti dell'Austuria e dell'Almeria. Il vescovo ha quindi deposto quest'urna all'interno di un foro realizzato nella parte posteriore dell'altare. Subito dopo, il momento dell'unzione dell'altare con il sacro crisma, l'olio sacro utilizzato per le cresime, per l'ordinazione dei sacerdoti e dei vescovi. Dei sacerdoti nel frattempo hanno unto con il crisma le 8 croci poste nella pareti interne della chiesa. Al termine al centro dell'altare è stato posto un braciere con del carbone ardente, al cui interno il vescovo ha gettato dell'incenso, a testimoniare la preghiera dei fedeli che come incenso sale a Dio. Al termine del rito, dopo che alcuni fedeli del quartiere San Giovanni hanno ripulito l'altare dal crisma, la celebrazione è continuata con il rito dell'offertorio. Alla fine della celebrazione, prima della benedizione, infine, è stato redatto un verbale, firmato dal vescovo di Patti mons. Ignazio Zambito, dal vescovo Francesco Montenegro, dall'arciprete della Cattedrale don Enzo Smriglio, dal Sindaco di Patti Mauro Aquino, dal responsabile dell'Ufficio Tecnico diocesano don Basilio Scalisi, e dai tecnici e dai responsabili delle ditte che hanno eseguito i lavori. Una copia del verbale su pergamena è stato sigillato insieme alle reliquie all'interno dell'altare.
Adesso, dopo questi riti, la Basilica Blu è una chiesa.
La santa messa per il momento verrà celebrata ogni domenica alle ore 12.
Della nuova Basilica, intanto, si è occupata anche la televisione di Stato, Rai1, con un servizio nel corso della trasmissione Uno Mattina nella rubrica Buongiorno Italia, che vi proponiamo di seguito.
