Il film della settimana: “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni
Il rosso e il blu è un film del 2012 diretto da Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Roberto Herlitzka, attualmente in visione al Cinema Comunale.
Il rosso e il blu è un film del 2012 diretto da Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Roberto Herlitzka, attualmente in visione al Cinema Comunale.
L'architettura de "Il Rosso e il Blu" – in proiezione al Beniamino Joppolo fino a mercoledì prossimo – ricorda un po' quella di "Pensieri Pericolosi", film del 1995 di John N. Smith in cui Michelle Pfeiffer interpreta LouAnne, insegnante alle prese con la classe più difficile dell'istituto. Simili le ambientazioni (una sgangherata scuola di periferia. Romana questa, californiana quella), simili anche i rapporti che si instaurano tra docenti e alunni, soprattutto nel caso di Prezioso (Riccardo Scamarcio), giovane supplente pieno di sogni e aspettative, la cui tenacia nel cercare di allontanare i suoi allievi dall'ignoranza e dal pressapochismo, avvicinandoli alla bellezza della poesia, ricorda molto la determinazione di LouAnne nel cercare di tirare fuori i suoi studenti da una vita fatta di delinquenza e di degrado.
Ma veniamo al film di Piccioni, ispirato all'omonimo libro di Marco Lodoli. Giuliana (Margherita Buy), Fiorito (Roberto Herlitzka) e Prezioso (Riccardo Scamarcio) lavorano in una scuola alla periferia di Roma: la prima è la preside, scrupolosa e distaccata, il secondo è un insegnante di storia dell'arte che ha perso la bellezza d'insegnare, il terzo è il supplente di lettere che crede di conquistare i suoi alunni attraverso la poesia. Per tutti e tre l'anno scolastico in corso riserverà delle sorprese inaspettate, stravolgendo irrimediabilmente i loro rispettivi punti di vista: Giuliana, che ha sempre cercato di discernere il lavoro dentro la scuola dal mondo "fuori", si ritroverà ad aiutare un alunno abbandonato dalla madre; Fiorito, avanti negli anni, disilluso, distaccato e al limite del suicidio, riscoprirà la gioia d'insegnare grazie all'incontro con una sua vecchia alunna affascinata dalla sue lezioni; Prezioso invece sarà costretto a rinunciare all'agognata ambizione di formare dei ragazzi migliori. Un obiettivo che raggiungerà solo in sogno, quando Ciacca - alunno svogliato ma promettente - gli apparirà intento a recitare un sonetto da lui composto. Commedia delicata, non da tutti.
Cast brillante e trama leggera, nonostante sia affrontato molto seriamente il tema dell'insegnamento e del rapporto professore/alunno.
Perché vedere il film? Una buona occasione per riflettere sull'immobilismo dei grandi e sulla mancanza di punti di riferimento per i giovani.
Guarda sotto il trailer.
