Bullismo a scuola: cause e conseguenze di un fenomeno sociale
Se ne è parlato giovedì scorso nel corso di un convengo organizzato dall'istituto "Borghese-Faranda" di Patti
Se ne è parlato giovedì scorso nel corso di un convengo organizzato dall'istituto "Borghese-Faranda" di Patti
Bullismo a scuola: cause e conseguenze di un fenomeno sociale che negli ultimi anni ha tristemente destato l'attenzione delle cronache giornalistiche nazionali. Ne hanno discusso avant'ieri mattina, davanti ad una gremita sala conferenze del comune di Patti, la dirigente scolastica dell'istituto superiore Borghese – Faranda, Francesca Buta; il capitano della compagnia dei carabinieri, Lorenzo Buschittari; il vice questore aggiunto del commissariato di polizia, Vincenzo Coccoli; il sindaco di Patti, Mauro Aquino; la psicologa e psicoterapeuta Mariella Lo Menzo; l'ingegnere Cosimo Antonino Calderone e la presidente dei Lions di Patti, Mariella Sciammetta.
Ad introdurre e moderare i lavori, rispettivamente, le professoresse Lucia Scolaro e Giuseppina Giancola.
Il dibattito ha preso le mosse dalle riflessioni contenute nel libro di Mauro Leonardi - presente anch'egli all'incontro - "Il diario di Marco". Ispirato ad una storia vera accaduta a Palermo, il romanzo di Leonardi racconta in che modo il fenomeno del bullismo possa sconvolgere la vita di un'intera famiglia quando Marco, ragazzo timido e introverso, si toglie la vita dopo essere stato vittima di ripetuti episodi di bullismo. Lorenzo, il padre, cercherà di comprendere i motivi di quel gesto irreparabile scavando tra le pieghe di una società carica di cinismo e indifferenza.
Nel corso della giornata gli studenti del Borghese – Faranda hanno avuto l'opportunità di analizzare a fondo il problema attraverso i variegati interventi dei relatori. Coccoli e Buschittari hanno affrontato la questione dal punto di vista normativo e delle forze dell'ordine, mentre l'ingegnere Calderone ha parlato del fenomeno del cyber-bullismo. Educativi e motivazionali, invece, gli interventi della dirigente Buta, dell'avvocato Sciammetta e del sindaco Aquino.
Tecnico, infine, il contributo offerto dalla dott.ssa Lo Menzo che ha tracciato le figure del "bullo dominante", del "bullo gregario" e delle vittime "passive" o "sottomesse", analizzando gli effetti, anche molto gravi, su queste ultime e i fattori di rischio che aumentano l'incidenza del bullismo.
