Skip to main content

Cultura

I ragazzi del Borghese-Faranda incontrano la scrittrice Mariapia Veladiano

Venerdì 5 aprile alle ore 9:30 nella Sala Comunale di piazza Mario Sciacca gli studenti del triennio dell'I.I.S "Borghese- Faranda" di Patti incontreranno la scrittrice Mariapia Veladiano, autrice di due romanzi: "La vita accanto" e "Il tempo è un Dio breve".

| Comunicato | Cultura

@ Pattionline

Venerdì 5 aprile alle ore 9:30 nella Sala Comunale di piazza Mario Sciacca gli studenti del triennio dell'I.I.S "Borghese- Faranda" di Patti incontreranno la scrittrice Mariapia Veladiano, autrice di due romanzi: "La vita accanto" e "Il tempo è un Dio breve".

L'incontro è stato voluto fortemente dal Dipartimento Umanistico dell'Istituto, in collaborazione con il promotore editoriale Teodoro Cafarelli.
Il progetto è stato frutto della collaborazione tra i docenti del Dipartimento Umanistico, in particolare gli insegnanti di lettere del triennio, (Tindara Ferlazzo, Giuseppina Giancola, Grazia Gugliotta, Giuseppa Lombardo, Lucia Scolaro per l'ITCG, Maria Aragona per l'IPAA, Agata D'Angelo e Rosalia Sindoni per l'IPIA) e i docenti di religione don Salvatore Chiacchiera e don Fabrizio Terrasi, insieme alle classi del triennio del "Borghese Faranda" che, con la lettura dei due libri della Prof.ssa Mariapia Veladiano, "La vita accanto" per le terze classi e "Il tempo è un Dio breve" per le classi quarte e quinte, hanno avuto interessanti spunti di riflessioni su problematiche sociali ed esistenziali.
Il programma prevede la partecipazione di S.E. il Vescovo di Patti Mons. Ignazio Zambito, del Sindaco del Comune di Patti, Avv. Mauro Aquino, dell'Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Prof. Giuseppe di Bartolo e del Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Buta.
L'introduzione ai lavori sarà curata dalla Prof.ssa Tina Ferlazzo, docente di lettere; moderatrice del dibattito sarà la prof.ssa Grazia Gugliotta.
Gli interventi saranno aperti da Mons. Giovanni Orlando, Vicario Generale – Docente di Teologia dogmatica e di Ecumenismo presso l'Istituto teologico San Tommaso di Messina, dalla dott.ssa Giovanna Costanzo, ricercatrice di Filosofia Morale presso l'Università di Messina e dalla dott.ssa Maria Lo Menzo Psicologa e Psicoterapeuta.
La prima fase dell'incontro sarà chiusa dalla scrittrice Mariapia Veladiano, Filosofa e Teologa, nonché Dirigente Scolastico a Rovereto.
L'autrice ha esordito in ambito letterario con il romanzo "La Vita accanto", vincitore del premio Calvino 2010, giunto al secondo posto al premio Strega, che ha ottenuto anche l'alabarda d'oro come miglior romanzo.
La vicenda narrata nel romanzo "La vita accanto" si svolge attorno a Rebecca, bambina di mostruosa bruttezza, nata da due bellissimi genitori. Ma è proprio questa bruttezza, accompagnata da un particolare dono per la musica, a salvarla dall'ingiustizia quotidiana. Bruttezza che si rivela una sorta di "grazia" amara per la bambina. E attorno allo scandalo della bruttezza (intollerabile non solo per i compagni di scuola, ma per l'odierna società dell'immagine, dove l'essere coincide con il patinato apparire mediatico) si posizionano i vari personaggi del romanzo. Rebecca, nel suo accidentato cammino, incontra rifiuto, dileggio, orrore, ma anche complicità nascoste. Trova sempre confidenti e angeli protettori, quasi "irraggiasse un'energia seduttiva".
Nel secondo romanzo "Il tempo è un Dio breve" (Einaudi Stile Libero), la scrittrice si interroga sul mistero di Dio e della vita, domande che noi tutti ci poniamo e alle quali spesso non riusciamo a dare una risposta. Il titolo del libro allude alla brevità dei nostri sentimenti e delle nostre esperienze: come scrive Cesare Segre, una brevità che è strazio continuo, certezza d'angoscia.
E' un'intensa storia di donne, una riflessione sull'amore, la maternità, il dolore e la fede.
Il romanzo è "un inno alla vita, alla gioia e alla felicità, un urlo che squarcia il nostro tradizionale modo di pensare Dio e la fede".
Le domande scaturite dalla lettura dei due romanzi, come il contrasto fra l'Essere e l'Apparire, il perché del male nel mondo, il perché della malvagità degli uomini, il dubbio sull'esistenza di Dio, il perché del dolore, e tanti altri interrogativi che fanno parte della nostra vita, hanno portato gli allievi ad un'intensa riflessione che ha permesso loro di intensificare e affinare la loro capacità, prerogativa di tutti e non solo di una ristretta èlite, di accostarsi a tematiche filosofiche e religiose molto complesse riguardanti il senso della vita.
Gli approfondimenti, e le riflessioni, infatti, apriranno la seconda parte dell'incontro con le domande rivolte dagli alunni alla scrittrice e ai relatori, al fine di poter soddisfare la loro voglia di sapere, conoscere e comprendere e perché no... di fugare, possibilmente, qualche dubbio.
L'iniziativa, l'ennesima di questo anno scolastico, dopo quella del 15 dicembre svoltasi a Montalbano Elicona, con protagonista Federico II e quella del 20 febbraio con Mauro Leonardi, autore del diario di Marco, si inserisce nel progetto di valorizzazione della cultura promosso dalla "Squadra" dell'I.I.S. "Borghese- Faranda" di Patti.