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Politica

Facoltà di Giurisprudenza, la posizione di Progetto Patti

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma congiunta di Renato Di Blasi (Progetto Patti) e del consigliere comunale Nicola Molica, inerente il punto all'ordine del giorno del consiglio Comunale svoltosi martedì scorso, richiesto dall'Opposizione, sulla Facoltà di Giurisprudenza a Patti.

''Tema importante quello sull’Università a Patti, e per il quale Curia Vescovile, Sindaci, rappresentanti degli studenti e delle famiglie, si sono ripetutamente incontrati per dare un assetto definitivo alla facoltà di giurisprudenza in Patti cercando di definire con un accordo di programma l’impegno economico per il mantenimento della facoltà.

All’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, l’argomento in questione, che ha visto protagonisti con toni anche accesi i consiglieri comunali e gli amministratori ed alla presenza di numerosi studenti del corso, preoccupati per la sospensione delle lezioni verificatasi e che ha creato non poco allarme.
Sull’argomento, in consiglio, il Gruppo “Progetto Patti”, con il sottoscritto consigliere Nicola Molica, ha invitato preliminarmente tutti, amministratori e consiglieri comunali, a dare il proprio contributo in termini concreti alla soluzione della vicenda in modo da non esasperare i toni del dibattito, atteso che grande era il timore che la trattazione di questo argomento senza la dovuta accortezza e lungimiranza, potesse diventare “nociva” per la risoluzione della problematica e, quindi, evitare fughe in avanti solitarie assolutamente improduttive e potenzialmente strumentali.
L’apertura di un corso di laurea nella nostra città è stato senz’altro uno degli eventi più importanti e sottovalutati che si sia verificato negli ultimi anni, riportando alla luce, da un lato, la grande tradizione culturale pattese, troppo spesso dimenticata, e dall’altro aprendo nuove prospettive per il tessuto socioeconomico cittadino ma anche di tutto il comprensorio.
Non si ritiene sia questo il momento di rivendicare onori e paternità né quello di sottolineare errori e responsabilità, giacché si fomenterebbe solo una dannosa polemica, mentre oggi si deve solo ringraziare ancora una volta la “Curia Vescovile” per il grande contributo dato alla causa ed affiancare i giovani universitari e le loro famiglie nella battaglia per dare forza e continuità al progetto, mettendo da parte, anche, ogni sorta di campanilismo, perché un progetto importante, come l’Università, non può che essere gestito “consorzialmente”.
In quest’ottica, i toni forzosamente accesi e le contrapposte posizioni in consiglio vanno stigmatizzati perché non produttivi di effetti positivi ed il sottoscritto consigliere non ha ritenuto, nell’interesse della comunità degli studenti e per il raggiungimento di un obiettivo indispensabile per lo sviluppo socio-economico-culturale del territorio, di partecipare alla votazione di documenti frutto di tesi assolutamente contrapposte e capaci solo di creare danni irreparabili alla causa''.
 
Renato Di Blasi, Gruppo Progetto Patti
Nicola Molica, Consigliere Comunale
 
 
 
 
| Comunicato | Politica

@ Pattionline

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma congiunta di Renato Di Blasi (Progetto Patti) e del consigliere comunale Nicola Molica, inerente il punto all'ordine del giorno del consiglio Comunale svoltosi martedì scorso, richiesto dall'Opposizione, sulla Facoltà di Giurisprudenza a Patti.

''Tema importante quello sull’Università a Patti, e per il quale Curia Vescovile, Sindaci, rappresentanti degli studenti e delle famiglie, si sono ripetutamente incontrati per dare un assetto definitivo alla facoltà di giurisprudenza in Patti cercando di definire con un accordo di programma l’impegno economico per il mantenimento della facoltà.

All’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, l’argomento in questione, che ha visto protagonisti con toni anche accesi i consiglieri comunali e gli amministratori ed alla presenza di numerosi studenti del corso, preoccupati per la sospensione delle lezioni verificatasi e che ha creato non poco allarme.
Sull’argomento, in consiglio, il Gruppo “Progetto Patti”, con il sottoscritto consigliere Nicola Molica, ha invitato preliminarmente tutti, amministratori e consiglieri comunali, a dare il proprio contributo in termini concreti alla soluzione della vicenda in modo da non esasperare i toni del dibattito, atteso che grande era il timore che la trattazione di questo argomento senza la dovuta accortezza e lungimiranza, potesse diventare “nociva” per la risoluzione della problematica e, quindi, evitare fughe in avanti solitarie assolutamente improduttive e potenzialmente strumentali.
L’apertura di un corso di laurea nella nostra città è stato senz’altro uno degli eventi più importanti e sottovalutati che si sia verificato negli ultimi anni, riportando alla luce, da un lato, la grande tradizione culturale pattese, troppo spesso dimenticata, e dall’altro aprendo nuove prospettive per il tessuto socioeconomico cittadino ma anche di tutto il comprensorio.
Non si ritiene sia questo il momento di rivendicare onori e paternità né quello di sottolineare errori e responsabilità, giacché si fomenterebbe solo una dannosa polemica, mentre oggi si deve solo ringraziare ancora una volta la “Curia Vescovile” per il grande contributo dato alla causa ed affiancare i giovani universitari e le loro famiglie nella battaglia per dare forza e continuità al progetto, mettendo da parte, anche, ogni sorta di campanilismo, perché un progetto importante, come l’Università, non può che essere gestito “consorzialmente”.
In quest’ottica, i toni forzosamente accesi e le contrapposte posizioni in consiglio vanno stigmatizzati perché non produttivi di effetti positivi ed il sottoscritto consigliere non ha ritenuto, nell’interesse della comunità degli studenti e per il raggiungimento di un obiettivo indispensabile per lo sviluppo socio-economico-culturale del territorio, di partecipare alla votazione di documenti frutto di tesi assolutamente contrapposte e capaci solo di creare danni irreparabili alla causa''.
 
Renato Di Blasi, Gruppo Progetto Patti
Nicola Molica, Consigliere Comunale