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Politica

Chiusura degli Uffici Finanziari - L'Opposizione chiede che se ne discuta in Consiglio

I Consiglieri comunali di Opposizione intervengono sulla vicenda della paventata chiusura degli uffici Finanziari di Patti, con una missiva al presidente del Consiglio Comunale, Pietro Scardino, con la quale chiedono la convocazione del Civico Consesso. per discutere della questione. Come avevamo già scritto ieri, anche i Giovani Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Patti, avevano invitato il Sindaco, il presidente del Consiglio ed il presidente del Consorzio Intercomunale ''Tindari Nebrodi, a interessarsi della problematica.  A porre per primo l'attenzione sulla paventata chiusura degli uffici Finanziari era stato il depuatato nazionale del Pdl Nino Germanà.

Di seguito la lettera dei consiglieri di Opposizione.

Egregio Signor Presidente,
abbiamo appreso da notizie apparse sulla stampa del rischio concreto di un drastico ridimensionamento degli Uffici Finanziari con sede in Patti.
Come a tutti ben noto, tali Uffici, a servizio di un bacino di utenza di 13 Comuni dell’hinterland, rivestono un’importanza fondamentale per un vasto territorio già duramente colpito dalla crisi economica in atto e rappresenta un punto di riferimento insostituibile per cittadini, imprese e professionisti che su tale territorio vivono ed operano.
Ci sembra pertanto superfluo evidenziare la necessità, non solo per la nostra Città ma anche per l’intero territorio, del mantenimento di tali Uffici e, di contro, i gravissimi disagi che il loro ridimensionamento arrecherebbero a cittadini, professionisti ed imprese locali.
Nei giorni scorsi anche esponenti politici nazionali ed Ordini Professionali hanno opportunamente lanciato l’allarme sul rischio depotenziamento, proponendo pure, molto opportunamente, di elevare Patti a sede distaccata dell’istituendo Ufficio Provinciale delle Entrate.
Il ruolo affidato dai cittadini all’intero Consiglio Comunale ci impone di essere vigili sull’argomento e di attivarci a difesa di un patrimonio dell’intero comprensorio.
Riteniamo dunque che il Consiglio Comunale debba al più presto attenzionare la situazione e La invitiamo a convocare nel più breve tempo possibile il Civico Consesso al fine di dibattere la problematica ed individuare le iniziative necessarie a scongiurare l’eventualità di un ridimensionamento degli Uffici Finanziari, da intraprendersi assieme agli altri Comuni, alla deputazione nazionale e regionale, agli Ordini professionali, alle Associazioni dei Consumatori, alle imprese, alle forze Sindacali ed ai cittadini.
 
I consiglieri: Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Antonino Crisafulli, Nino Di Dio Calderone, Salvino Mosca e Salvino Palmeri
 
 
| Redazione | Politica

@ Pattionline

I Consiglieri comunali di Opposizione intervengono sulla vicenda della paventata chiusura degli uffici Finanziari di Patti, con una missiva al presidente del Consiglio Comunale, Pietro Scardino, con la quale chiedono la convocazione del Civico Consesso. per discutere della questione. Come avevamo già scritto ieri, anche i Giovani Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Patti, avevano invitato il Sindaco, il presidente del Consiglio ed il presidente del Consorzio Intercomunale ''Tindari Nebrodi, a interessarsi della problematica.  A porre per primo l'attenzione sulla paventata chiusura degli uffici Finanziari era stato il depuatato nazionale del Pdl Nino Germanà.

Di seguito la lettera dei consiglieri di Opposizione.

Egregio Signor Presidente,
abbiamo appreso da notizie apparse sulla stampa del rischio concreto di un drastico ridimensionamento degli Uffici Finanziari con sede in Patti.
Come a tutti ben noto, tali Uffici, a servizio di un bacino di utenza di 13 Comuni dell’hinterland, rivestono un’importanza fondamentale per un vasto territorio già duramente colpito dalla crisi economica in atto e rappresenta un punto di riferimento insostituibile per cittadini, imprese e professionisti che su tale territorio vivono ed operano.
Ci sembra pertanto superfluo evidenziare la necessità, non solo per la nostra Città ma anche per l’intero territorio, del mantenimento di tali Uffici e, di contro, i gravissimi disagi che il loro ridimensionamento arrecherebbero a cittadini, professionisti ed imprese locali.
Nei giorni scorsi anche esponenti politici nazionali ed Ordini Professionali hanno opportunamente lanciato l’allarme sul rischio depotenziamento, proponendo pure, molto opportunamente, di elevare Patti a sede distaccata dell’istituendo Ufficio Provinciale delle Entrate.
Il ruolo affidato dai cittadini all’intero Consiglio Comunale ci impone di essere vigili sull’argomento e di attivarci a difesa di un patrimonio dell’intero comprensorio.
Riteniamo dunque che il Consiglio Comunale debba al più presto attenzionare la situazione e La invitiamo a convocare nel più breve tempo possibile il Civico Consesso al fine di dibattere la problematica ed individuare le iniziative necessarie a scongiurare l’eventualità di un ridimensionamento degli Uffici Finanziari, da intraprendersi assieme agli altri Comuni, alla deputazione nazionale e regionale, agli Ordini professionali, alle Associazioni dei Consumatori, alle imprese, alle forze Sindacali ed ai cittadini.
 
I consiglieri: Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Antonino Crisafulli, Nino Di Dio Calderone, Salvino Mosca e Salvino Palmeri