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Politica

Consiglio Comunale di Patti - ATO e smaltimento rifiuti. Nota di Di Blasi

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Renato Di Blasi, responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa l'approvazione della Tia posta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale che si terrà oggi pomeriggio alle 16:30.

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale odierno spicca l’approvazione della TIA, del piano dei costi stimati del servizio e del regolamento dell’ATO Messina 2.
Ciò che si è chiamati ad approvare è quanto i dirigenti dell’ATO hanno predisposto e che ricalca fedelmente quanto fino ad oggi posto a base del loro operato.
Vale a dire quelle stesse decisioni che sin dall’inizio abbiamo combattuto, perché ritenute inique, rispondenti a parametri illogici e non conformi alla realtà, oltreché illegittime ai sensi di legge.
L’eventuale approvazione del Consiglio Comunale servirebbe solo a legittimare “la tariffa” e costringere, così, i cittadini a pagare un balzello ingiusto nella sua determinazione senza, quindi, porre rimedio ad incongruenze ed errori.
La politica non può e non deve limitarsi a seguire gli eventi, il suo ruolo è anche quello di trovare soluzioni nell’interesse dei cittadini che hanno, sicuramente, molto da recriminare su scelte e comportamenti della stessa, che ai più, in questo caso, è parsa distaccata testimone di interessi enormi ed incapacità gestionali con conseguenze che si sono rivelate catastrofiche.
Oggi, che dopo la riforma regionale, la partita torna finalmente nelle mani del Consiglio Comunale, su un argomento determinante per l’enorme impatto economico e sociale che coinvolge l’intera comunità, nessun approfondimento è stato fatto su una tematica che rischia ancora una volta di passare tra l’indifferenza generale a discapito del cittadino.
<<La TIA va approvata perché altrimenti si rischia un procedimento per danno erariale o, peggio, lo scioglimento del consiglio comunale>> … Questo è l’unico approfondimento !!!
Scusate, ci sfugge qualcosa … il consiglio comunale è un organo politico libero o semplicemente un altro inutile ingranaggio della burocrazia?
Noi non crediamo sia questo il ruolo e rivendichiamo la possibilità di discutere, approfondire la tematica e scegliere nell’interesse dei cittadini che rappresentiamo, anche di concerto con l’Associazione Consumatori Siciliani che sicuramente avrebbe dovuto essere il primo interlocutore sia dell’ATO che dell’Amministrazione.
La tariffa deve essere proporzionata al servizio reso, equa, sostenibile e parametrata a dati effettivi e non fantasiosamente raccolti anni or sono, altrimenti la riforma degli ATO si rivelerà un fallimento ancor prima di sortire altri effetti.
Per questo, nel preannunciare il nostro voto contrario, assicuriamo il nostro impegno per proporre una valida soluzione alternativa che tenga conto di tutti gli interessi in gioco, quello della città su tutti, qualunque sia il prezzo da pagare.
 
Il Responsabile del Gruppo “Progetto Patti”
Renato Di Blasi
 
 
 
 
 
| Comunicato | Politica

@ Pattionline

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Renato Di Blasi, responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa l'approvazione della Tia posta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale che si terrà oggi pomeriggio alle 16:30.

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale odierno spicca l’approvazione della TIA, del piano dei costi stimati del servizio e del regolamento dell’ATO Messina 2.
Ciò che si è chiamati ad approvare è quanto i dirigenti dell’ATO hanno predisposto e che ricalca fedelmente quanto fino ad oggi posto a base del loro operato.
Vale a dire quelle stesse decisioni che sin dall’inizio abbiamo combattuto, perché ritenute inique, rispondenti a parametri illogici e non conformi alla realtà, oltreché illegittime ai sensi di legge.
L’eventuale approvazione del Consiglio Comunale servirebbe solo a legittimare “la tariffa” e costringere, così, i cittadini a pagare un balzello ingiusto nella sua determinazione senza, quindi, porre rimedio ad incongruenze ed errori.
La politica non può e non deve limitarsi a seguire gli eventi, il suo ruolo è anche quello di trovare soluzioni nell’interesse dei cittadini che hanno, sicuramente, molto da recriminare su scelte e comportamenti della stessa, che ai più, in questo caso, è parsa distaccata testimone di interessi enormi ed incapacità gestionali con conseguenze che si sono rivelate catastrofiche.
Oggi, che dopo la riforma regionale, la partita torna finalmente nelle mani del Consiglio Comunale, su un argomento determinante per l’enorme impatto economico e sociale che coinvolge l’intera comunità, nessun approfondimento è stato fatto su una tematica che rischia ancora una volta di passare tra l’indifferenza generale a discapito del cittadino.
<<La TIA va approvata perché altrimenti si rischia un procedimento per danno erariale o, peggio, lo scioglimento del consiglio comunale>> … Questo è l’unico approfondimento !!!
Scusate, ci sfugge qualcosa … il consiglio comunale è un organo politico libero o semplicemente un altro inutile ingranaggio della burocrazia?
Noi non crediamo sia questo il ruolo e rivendichiamo la possibilità di discutere, approfondire la tematica e scegliere nell’interesse dei cittadini che rappresentiamo, anche di concerto con l’Associazione Consumatori Siciliani che sicuramente avrebbe dovuto essere il primo interlocutore sia dell’ATO che dell’Amministrazione.
La tariffa deve essere proporzionata al servizio reso, equa, sostenibile e parametrata a dati effettivi e non fantasiosamente raccolti anni or sono, altrimenti la riforma degli ATO si rivelerà un fallimento ancor prima di sortire altri effetti.
Per questo, nel preannunciare il nostro voto contrario, assicuriamo il nostro impegno per proporre una valida soluzione alternativa che tenga conto di tutti gli interessi in gioco, quello della città su tutti, qualunque sia il prezzo da pagare.
 
Il Responsabile del Gruppo “Progetto Patti”
Renato Di Blasi