Politica
Stagione teatrale e Forum delle associazioni - Le proposte di Progetto Patti
Riceviamo e pubblichiamo una nota del responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa la gestione del Cine Teatro Comunale.
Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione ha responsabilmente accolto l’istanza del Forum delle Associazioni Pattesi fissando un incontro con il Direttore artistico di “Arte a Tindari”, Massimo Romeo Piparo, convocando una riunione per vagliare le richieste avanzate dal detto Forum.
Non volendo dare l’impressione di cavalcare la polemica per attirare questa o quella simpatia, come gruppo ci siamo fino ad ora tenuti fuori dalla querelle per prendere posizione ufficialmente nelle sedi competenti, ossia in Consiglio Comunale. Atteso, però, l’esito infruttuoso delle ultime convocazioni, ci sembra opportuno e doveroso, a questo punto, dare il nostro contributo alla importante vicenda, cercando come sempre, di essere concreti.
Appare evidente che la creazione di un Ente Teatro che si occupi concretamente e direttamente della gestione della stagione teatrale porterebbe indubbi vantaggi sia in relazione alla qualità e tempestività della programmazione sia in relazione alla possibilità di aprire una nuova stagione culturale per la nostra città.
Infatti, senza voler ricordare ciò che è sempre accaduto in passato oppure entrare nella polemica di ciò che pure non è andato bene quest’anno, è doveroso, invece, dire che la scelta di affidare la Direzione Artistica per il cartellone estivo ad un soggetto di indubbio spessore, quale Massimo Piparo, ha prodotto un notevole innalzamento della qualità del predetto cartellone e dell’offerta culturale proposta dal nostro territorio.
È, quindi, chiaro che se si riuscisse a lavorare per tempo e sotto la guida di un autorevole Direttore Artistico, sarebbe possibile da un lato continuare questo percorso virtuoso appena iniziato e, dall’altro, estendere la programmazione teatrale anche alla stagione invernale.
Quindi, non possiamo che plaudire e sostenere con forza l’iniziativa proposta dal neonato Forum.
Ci si rende, però, conto delle difficoltà burocratiche ed economiche derivanti da questo tipo di scelta, che va attentamente studiata per verificarne la fattibilità alla luce anche della normativa di riferimento, nonché di quelle difficoltà legate alla programmazione di una rassegna estiva di livello a Tindari ed alla gestione in appalto della struttura Cine-Teatro, che può limitare i poteri discrezionali in relazione alla possibilità di gestire separatamente il Teatro ed il Cinema, ubicati nella stessa struttura. Senza, poi, dimenticare l’esigenza di un restauro della struttura, che si presenta in stato di degrado avanzato nel suo complesso.
Per cui, nelle more, a nome del Gruppo “Progetto Patti” avanziamo una proposta concreta e di facile attuazione che speriamo possa divenire la base di partenza di un progetto più ambizioso.
Anzitutto, bisogna, almeno per ora, separare il momento della creazione di un Ente Teatro dal momento gestionale del Cine-Teatro Comunale.
Infatti, atteso l’esito negativo del bando di gara, potrebbe bastare rivedere in aumento (almeno 20) il numero delle serate gratuite a disposizione del Comune e, poi, stabilire in concreto, dettagliatamente ed a priori i costi per l’utilizzo dei locali per l’allestimento di un evento teatrale.
Poi, partendo dal “Forum” delle Associazioni costituito e dalle eventuali altre Compagnie teatrali ed Associazioni culturali esistenti, si potrebbe costituire di concerto con l’Amministrazione, che dovrebbe partecipare con il Direttore Artistico e l’Assessore al ramo, il “Comitato per l’Arte” che, anche usufruendo di finanziamenti pubblici e/o sponsorizzazioni, dovrebbe garantire la predisposizione di un cartellone annuale di manifestazioni, per esempio 8/9 da tenersi, ciascuna in tre serate.
Di queste serate, due andrebbero allestite nella stagione invernale presso il Cine-Teatro, l’ingresso sarebbe a pagamento con l’incasso a favore della compagnia impegnata mentre i relativi costi resterebbero ricompresi nelle serate gratuite a disposizione dell’Amministrazione o, se in eccesso, da quest’ultima coperti. La terza serata, invece, andrebbe allestita in estate, all’aperto o presso altre strutture, nell’ambito del cartellone estivo e dovrebbe essere offerta gratuitamente con le spese relative agli impianti, palco ed alla SIAE a carico dell’Amministrazione.
Non so se questa è una visione troppo semplicistica del problema, ma non crediamo … anzi pensiamo possa essere presa in considerazione da tutte le parti in causa, come una possibile iniziale e percorribile soluzione che tenga conto delle necessità di tutti, funzionale alla nascita di un vero e proprio Ente Teatro che gestisca direttamente l’intera stagione degli spettacoli e magari riesca ad istituzionalizzare una rassegna di Tindari che abbia il meritato “respiro” di qualità e richiamo, nonché per un rilancio della vocazione “Culturale” della Città, indispensabile nella visione d’insieme per la sua “rinascita”.
Renato Di Blasi, responsabile del Gruppo 'Progetto Patti''
| Comunicato | Politica
Riceviamo e pubblichiamo una nota del responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa la gestione del Cine Teatro Comunale.
Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione ha responsabilmente accolto l’istanza del Forum delle Associazioni Pattesi fissando un incontro con il Direttore artistico di “Arte a Tindari”, Massimo Romeo Piparo, convocando una riunione per vagliare le richieste avanzate dal detto Forum.
Non volendo dare l’impressione di cavalcare la polemica per attirare questa o quella simpatia, come gruppo ci siamo fino ad ora tenuti fuori dalla querelle per prendere posizione ufficialmente nelle sedi competenti, ossia in Consiglio Comunale. Atteso, però, l’esito infruttuoso delle ultime convocazioni, ci sembra opportuno e doveroso, a questo punto, dare il nostro contributo alla importante vicenda, cercando come sempre, di essere concreti.
Appare evidente che la creazione di un Ente Teatro che si occupi concretamente e direttamente della gestione della stagione teatrale porterebbe indubbi vantaggi sia in relazione alla qualità e tempestività della programmazione sia in relazione alla possibilità di aprire una nuova stagione culturale per la nostra città.
Infatti, senza voler ricordare ciò che è sempre accaduto in passato oppure entrare nella polemica di ciò che pure non è andato bene quest’anno, è doveroso, invece, dire che la scelta di affidare la Direzione Artistica per il cartellone estivo ad un soggetto di indubbio spessore, quale Massimo Piparo, ha prodotto un notevole innalzamento della qualità del predetto cartellone e dell’offerta culturale proposta dal nostro territorio.
È, quindi, chiaro che se si riuscisse a lavorare per tempo e sotto la guida di un autorevole Direttore Artistico, sarebbe possibile da un lato continuare questo percorso virtuoso appena iniziato e, dall’altro, estendere la programmazione teatrale anche alla stagione invernale.
Quindi, non possiamo che plaudire e sostenere con forza l’iniziativa proposta dal neonato Forum.
Ci si rende, però, conto delle difficoltà burocratiche ed economiche derivanti da questo tipo di scelta, che va attentamente studiata per verificarne la fattibilità alla luce anche della normativa di riferimento, nonché di quelle difficoltà legate alla programmazione di una rassegna estiva di livello a Tindari ed alla gestione in appalto della struttura Cine-Teatro, che può limitare i poteri discrezionali in relazione alla possibilità di gestire separatamente il Teatro ed il Cinema, ubicati nella stessa struttura. Senza, poi, dimenticare l’esigenza di un restauro della struttura, che si presenta in stato di degrado avanzato nel suo complesso.
Per cui, nelle more, a nome del Gruppo “Progetto Patti” avanziamo una proposta concreta e di facile attuazione che speriamo possa divenire la base di partenza di un progetto più ambizioso.
Anzitutto, bisogna, almeno per ora, separare il momento della creazione di un Ente Teatro dal momento gestionale del Cine-Teatro Comunale.
Infatti, atteso l’esito negativo del bando di gara, potrebbe bastare rivedere in aumento (almeno 20) il numero delle serate gratuite a disposizione del Comune e, poi, stabilire in concreto, dettagliatamente ed a priori i costi per l’utilizzo dei locali per l’allestimento di un evento teatrale.
Poi, partendo dal “Forum” delle Associazioni costituito e dalle eventuali altre Compagnie teatrali ed Associazioni culturali esistenti, si potrebbe costituire di concerto con l’Amministrazione, che dovrebbe partecipare con il Direttore Artistico e l’Assessore al ramo, il “Comitato per l’Arte” che, anche usufruendo di finanziamenti pubblici e/o sponsorizzazioni, dovrebbe garantire la predisposizione di un cartellone annuale di manifestazioni, per esempio 8/9 da tenersi, ciascuna in tre serate.
Di queste serate, due andrebbero allestite nella stagione invernale presso il Cine-Teatro, l’ingresso sarebbe a pagamento con l’incasso a favore della compagnia impegnata mentre i relativi costi resterebbero ricompresi nelle serate gratuite a disposizione dell’Amministrazione o, se in eccesso, da quest’ultima coperti. La terza serata, invece, andrebbe allestita in estate, all’aperto o presso altre strutture, nell’ambito del cartellone estivo e dovrebbe essere offerta gratuitamente con le spese relative agli impianti, palco ed alla SIAE a carico dell’Amministrazione.
Non so se questa è una visione troppo semplicistica del problema, ma non crediamo … anzi pensiamo possa essere presa in considerazione da tutte le parti in causa, come una possibile iniziale e percorribile soluzione che tenga conto delle necessità di tutti, funzionale alla nascita di un vero e proprio Ente Teatro che gestisca direttamente l’intera stagione degli spettacoli e magari riesca ad istituzionalizzare una rassegna di Tindari che abbia il meritato “respiro” di qualità e richiamo, nonché per un rilancio della vocazione “Culturale” della Città, indispensabile nella visione d’insieme per la sua “rinascita”.
Renato Di Blasi, responsabile del Gruppo 'Progetto Patti''