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Politica

Il consigliere provinciale Melita interviene sulla vicenda attentato incendiario

ImageIl consigliere provinciale Melita interviene con un nota su quanto è accaduto al cantiere nautico di Salvino Palmeri, eletto consigliere comunale nelle fila della lista Porto Democratico che appoggiava lo stesso candidato sindaco Melita ...
| Comunicato Stampa | Politica

@ Pattionline

ImageIl consigliere provinciale Melita interviene con un nota su quanto è accaduto al cantiere nautico di Salvino Palmeri, eletto consigliere comunale nelle fila della lista Porto Democratico che appoggiava lo stesso candidato sindaco Melita ...

Il recente fatto di cronaca che ha visto protagonista un cittadino pattese, Salvino Palmeri, peraltro consigliere comunale, impone all’assise cittadina di affrontare la problematica Il blocco dell’attività lavorativa del cantiere “PS Group Italia” di contrada Playa rappresenta non solo un grave danno all’azienda ma anche alle numerose famiglie che da tale struttura hanno assicurato un posto di lavoro. Per questo motivo

 CHIEDO

 a Lei, signor Presidente del Consiglio Comunale, prof. Pietro Scardino, di voler prodigarsi nel convocare in seduta straordinaria ed urgente il Consiglio Comunale per discutere del grave atto intimidatorio nei confronti del consigliere Palmeri. E’ questo il momento in cui la città, attraverso le sue istituzioni, dovrebbe impegnarsi a cercare una soluzione tampone per permettere alla “PS Group Italia”, di poter continuare la produzione.

Una soluzione potrebbe essere quella di impegnare l’amministrazione comunale a farsi parte attiva nei confronti del locale Tribunale fallimentare per concedere per un periodo, così come è stato già fatto per consentire di costruire i carri di carnevale, l’utilizzo dei capannoni “Caleca” di via Giovanni XXIII in attesa che si completino i lavori di costruzione della nuova sede del cantiere nel comune di Gioiosa Marea. A tal proposito è alquanto triste constatare che ancora una volta le attività imprenditoriali pattesi debbano scappare dal comune di Patti per trasferirsi in altri comuni dove esistono zone industriali “accessibili” finanziariamente. A Patti infatti la zona industriale è quasi terminata ma anziché essere gestita da enti pubblici è gestita da privati, i quali la cedono a prezzi relativamente alti.