Italia Nostra scrive ai candidati a Sindaco
Italia Nostra, presidio dei Nebrodi, scrive una lettera aperta ai candidati a Sindaco di Patti, per richiamare la loro attenzione su alcune problematiche ambientali e culturali.
Italia Nostra, presidio dei Nebrodi, scrive una lettera aperta ai candidati a Sindaco di Patti, per richiamare la loro attenzione su alcune problematiche ambientali e culturali.
Nell'imminenza delle elezioni per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di Patti l'Associazione culturale ed ambientalista Italia Nostra Presidio Nebrodi, nel rimarcare la propria assoluta autonomia rispetto ai partiti politici e alle liste presenti, desidera richiamare la Vostra attenzione su alcune problematiche culturali ed ambientali che riguardano la nostra città con l'auspicio che la prossima Amministrazione Comunale, presieduta da chi tra Voi sarà eletto, vorrà assumere i necessari provvedimenti per risolverle positivamente:
In tema culturale :
1)Recupero e valorizzazione del centro storico
Restauro e valorizzazione delle antiche mura della cittadina in molti tratti abbandonati in grave stato di degrado, con particolare riguardo all'area dell'antica porta di San Michele, uno degli angoli più suggestivi dell'antica cittadina, dove il caratteristico arco gotico rischia di crollare definitivamente.
Recupero dell'antico quartiere di Pollina anche attraverso la partecipazione ad appositi bandi regionali, nazionali e comunitari. Recupero di edifici storici importanti per l'identità storica del nostro paese ( edificio del vecchio carcere, Capitanìa , etc.)
Completamento del Palazzo Galvagno da destinare al più presto ad attività culturali e musicali.
Divieto assoluto di distruzione delle antiche facciate e della sostituzione degli elementi architettonici originali con altri moderni senza gusto né pregio. Recupero delle facciate, in particolare del centro storico e di tutti gli elementi architettonici antiche secondo criteri scientifici di conservazione e restauro.
2) Valorizzazione dei Musei
Valorizzare il Chiostro di San Francesco al fine da farlo diventare il vero centro propulsore di vita cultura a Patti attraverso la creazione di u Museo del territorio dove possano trovare spazio diversi settori peculiari dell'ambito territoriale ( sezione archeologica , sezione artistica allestita per mostre temporanee e permanenti, sezione storica, sezione documentaria).
Risvegliare la tradizione dei concerti di musica classica a Patti, ( un tempo esisteva anche un teatro!) utilizzando al meglio l'Auditorium di San Francesco, che ben si presta, organizzando rassegne annuali di concerti di musica classica.
3) Recupero e valorizzazione delle tradizioni
Recupero e valorizzazione delle antiche tradizioni artigianali che hanno contraddistinto Patti nei secoli nella lavorazione artigianale della ceramica. Quest'arte antica che dava lavoro a centinaia di “ pignatari “ a Patti Marina, è stata cancellata man mano con la distruzione delle tipiche “Fornaci “ che, con una avveduta politica culturale avrebbero potuto rappresentare il fiore all'occhiello nel programma di attrazione turistica del paese.
E' necessario ritornare alla valorizzazione di quest'arte antica che ha comunque un ruolo fondamentale nell'identità della cittadina attraverso la creazione di un percorso della ceramica che passi attraverso il recupero delle Fornaci ancora esistenti ( acquisto e restauro del la Fornace di Via Pacini a Patti Marina e di Via S.Nicolò La Mendola a Patti) e la loro trasformazione in piccoli Musei della ceramica destinandoli, ciascuno di essi ad una attività peculiare ( laboratorio di ceramica ed utilizzo del vecchio tornio a mano ad uso didattico, esposizione permanente di ceramiche artistiche realizzate in occasione di mostre, studio sul ciclo della ceramica , esposizione permanente dell'antica mostra di circa settecento pezzi di ceramica pattese , in atto collocata presso il Chiostro di San Francesco ma che a nostro avviso meriterebbe una collocazione più consona ed adeguata all'interno dell'ultima Fornace ancora esistente a Patti Marina , una volta recuperata e destinata a Museo proprio perchè luogo di memoria.
In tema paesaggistico e ambientale:
1) Rifiuti solidi urbani
La pulizia del paese e la raccolta dei rifiuti sono sicuramente tra i problemi prioritari del paese. Nelle more di attuazione della legge 9 del 2010 relativa alla dismissione degli Ato e alla creazione delle SSR e al fine di evitare l'intollerabile situazione di degrado igienico-sanitario che inevitabilmente si verrà a creare la nuova Amministrazione dovrà assumere iniziative immediate e concrete. La raccolta differenziata , privilegiando da subito la raccolta dell'umido porta a porta, va organizzata in maniera seria e capillare. Prioritariamente l'organico va smaltito in apposite aree, lontano dai centri abitati, eliminando i cassonetti e utilizzando le compostiere.
Occorre inoltre, incentivare la distribuzione delle compostiere per lo smaltimento dell'umido anche agli stessi cittadini attraverso una campagna di sensibilizzazione.
In attesa dell'attuazione della raccolta differenziata porta a porta anche degli altri rifiuti creare delle apposite isole ecologiche controllate da personale addetto, delle aree attrezzate, cioè, di raccolta differenziata temporanee dove i cittadini possano conferire gratuitamente, vetro, imballaggi di plastica, alluminio,carta, cartone, rifiuti ingombranti, etc.
2) Acquedotto
Un altro aspetto importante è la rivisitazione e il recupero dell'acquedotto comunale da realizzare con un progetto e un programma di ampio respiro con l'obiettivo finale di rendere l'acqua realmente potabile in tutte le case. In questo ambito è fondamentale la ricerca e la captazione di vecchie e nuove sorgenti su tutto il territorio collinare del Comune. Infatti i pozzi attuali , collocati al centro del Torrente Timeto, sui quali incombono i capannoni dell'area industriale, vanno spostati perchè potrebbero verificarsi pericolose infiltrazioni inquinanti. Forse il torrente Ronzino, dopo opportune verifiche, nella parte a monte della zona industriale, potrebbe prestarsi a questo fine.
3) Recupero del patrimonio edilizio:
Assistiamo ogni giorno di più ad una continua antropizzazione e cementificazione del territorio che ha come conseguenza la quasi scomparsa delle aree verdi a Patti a fronte di una limitata crescita demografica. Riteniamo, pertanto, che deve essere fatta una nuova politica di riqualificazione rivolta al recupero del patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo al recupero del centro storico. Con questa operazione si otterrebbe un duplice risultato: da un lato il recupero edilizio del centro storico e dall'altra la rivitalizzazione dello stesso senza ulteriore assalto alle nostre colline.
Stanno anche sorgendo un po' dappertutto abitazioni rivestite da facciate di forte impatto e di cattivo gusto. Il paesaggio è un bene di tutti e a nessuno è consentito di stravolgerlo. Bisogna subito prevedere , all'interno del regolamento edilizio comunale, una gamma limitata di colori che siano in armonia con i luoghi.
4) Verde
Considerato l'immenso ed insostituibile valore delle piante per la salute dell'uomo e dell'ambiente , per il controllo del microclima e la bellezza del paesaggio riteniamo sia importante progettare la creazione di altre aree verdi in aree dismesse o semiabbandonate e curare con particolare attenzione i parchi già esistenti ( villa comunale, parco Robinson, pineta di Patti Marina ). Si può poi organizzare con il sostegno delle Aziende Forestali la piantumazione e la cura successiva , su tutto il territorio urbano ed extraurbano, di centinaia di alberi.
Eternit.
Controllo sul territorio dalla presenza di eternit che contiene amianto ( elemento cancerogeno) in vecchi capannoni o strutture esisteni a Patti al fine di evitare rischi gravi per la salute pubblica con bonifica immediata dell'esistente.
In tema sociale:
Per quanto riguarda le problematiche sociali bisogna tenere conto di nuovi , inattesi aspetti dai quali non si può prescindere. La difficoltà o quasi impossibilità di trovare un nuovo lavoro ha già dato luogo a problemi di generale sostenibilità e addirittura di sussistenza. Bisogna aumentare nel bilancio comunale le somme destinate al sostegno delle categorie più sfortunate e insieme proporre e sostenere nuove forme di aggregazione e produzione : la formazione, per esempio, di gruppi di acquisto che possano rivolgersi direttamente ai produttori locali. Tale organizzazione darebbe anche un notevole impulso a nuova occupazione in agricoltura.
Si possono organizzare anche all'interno di spazi comunali, dei luoghi gestiti da giovani disoccupati e artigiani in cui organizzare scambi e baratti di merci, di beni,di attività.
In tema turistico:
Il Turismo è tra le attività più importanti da privilegiare. E turismo coincide per quanto ci riguarda con l'ambiente. Il nostro territorio ha subito già troppe ferite. Occorre fermarsi e con le scelte giuste non deteriorarlo ulteriormente. Il primo bene da recuperare e tutelare è la balneabilità del mare. Prioritaria è la verifica del corretto funzionamento del depuratore che necessita di manutenzione e controlli continui da parte di personale specializzato. Proponiamo di fondare un Consorzio di comuni rivieraschi e contigui che svolga un'attività continua di monitoraggio della qualità delle acque e di individuazione degli eventuali fattori inquinanti. Il mare pulito è l'offerta più valida che si possa fare ai turisti, insieme alle spiagge pulite e libere.
Andrebbero spostati in luoghi più idonei gli attuali ancoraggi dei motoscafi che sottraggono alla balneabilità gran parte della spiaggia sita al centro del litorale di Patti Marina.
Particolare attenzione meritano la frazione di Mongiove per la bellezza delle spiagge e delle sue caratteristiche grotte e Sorrentini per l'incantevole panorama , la salubrità dell'aria e la peculiarità del luogo con la sua caratteristica festa del patrono che attrae ogni anno centinaia di turisti.
E' importante ottenere che comodi sentieri consentano a tutti l'accesso alla spiaggia che va dal torrente Timeto fino a Mongiove.
Vanno infine scoraggiate e multati, soprattutto nei mesi estivi, quei frequenti comportamenti incivili che generano gravissime forme di inquinamento acustico.
Va programmata, inoltre, una seria progettazione turistica del territorio rivolta principalmente alla valorizzazione del paesaggio naturale ( mare, spiaggia, colline) attraverso una politica che guardi alla salvaguardia del territorio ( creazione di sentieri naturalistici, pulizia continua delle spiagge, realizzazione di isole pedonali permanenti, percorsi mare monti con collegamenti con il vicino parco dei Nebrodi, limitazione alla creazione di nuovi lidi attraverso un regolamento delle spiagge).
A nostro parere il collegamento con le isole Eolie va attuato attraverso lavori di adeguata sistemazione dell'attracco esistente sufficiente per l'afflusso turistico pattese e dell'hinterland e non va realizzato il progetto di un nuovo porto che, inevitabilmente porterebbe nuova cementificazione e arrecherebbe dei danni irreparabili alla foce del Timeto, al delicato sistema costiero con gravi conseguenze alle spiagge di Mongiove e soprattutto al delicato equilibrio dei laghetti di Marinello , che rischierebbero di scomparire, con un danno paesaggistico e ambientale incommensurabile.
Tindari.
Un discorso particolare va fatto a Tindari, perla culturale, naturalistica e turistica:
la valorizzazione di Tindari passa attraverso una intelligente politica culturale volta a valorizzare il patrimonio attraverso la creazione di rassegne teatrali a livello nazionale ed internazionale, la fruizione dell'area archeologica che deve essere sempre curata e incrementata attraverso nuove campagne di scavi, valorizzazione della riserva naturale di Tindari non con ulteriori progetti megagalattici di forte impatto ambientale come scale mobili e funiculari ma mantenendo intatto il contesto ambientale , caratterizzato dalla presenza dei laghetti di Marinello, che è unico al mondo.
Sul piano politico, infine, sarebbe democratico e utile prevedere che, nei diversi consigli comunali, sia consentito di parlare, anche se con tempi limitati e solo su problemi che riguardino la categoria che rappresentano a esponenti delle diverse frazioni comunali , degli studenti , dei giovani e dei disoccupati , degli immigrati e di altre categorie.
Confidiamo nell'impegno in merito alla soluzione dei problemi esposti e restiamo in attesa di una Vostra risposta o dichiarazione , anche pubblica,di volontà.
Italia Nostra Presidio Nebrodi, il Responsabile dott.ssa Angela Pipitò
