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Politica

Consumatori per Patti scrive all'assessore Pipitò: parità di trattamento tra tutti i cittadini

Agli esponenti del movimento politico non convincono le proiezioni fatte dal Comune in merito al nuovo servizio di riscossione delle tariffe del servizio idrico.

| Comunicato | Politica

@ Pattionline

Agli esponenti del movimento politico non convincono le proiezioni fatte dal Comune in merito al nuovo servizio di riscossione delle tariffe del servizio idrico.


Ti scriviamo la presente alla luce di quanto letto sulla Gazzetta del Sud (11 luglio 2011) e sul Giornale di Sicilia (14 luglio 2011) a seguito dell’approvazione della delibera dei costi relativa al consumo dell’acqua e a seguito degli incontri avuti sulla vicenda.

Ti riaffermiamo le nostre perplessità, come già fatto durante gli incontri avuti in Comune, in merito al fatto che secondo le proiezioni dell’incasso della nuova tariffa sottopostoci dall’Ufficio tributi nel primo incontro ( 25 giugno 2011), circa 5300 utenti pagheranno 750 mila euro, mentre circa 2000 utenti a causa di contatori guasti, illeggibili, o perché gli utenti stessi sono assenti, pagheranno solo 8 euro del nolo contatore, poiché il minimo presunto previsto dal regolamento sarà di difficile applicazione perché si pagherà a consumo e non più a forfait. Un’altra perplessità deriva dal fatto  che il nolo contatore sia dovuto anche nel caso di contatore guasto, e inoltre ci risulta che buona parte dei contatori di recente installazione (recente per modo di dire!) sono di proprietà dell’utente per cui crediamo che anche su questo punto nascerebbero delle contestazioni (il comune non ha rimborsato gli utenti).

Insomma questa impostazione crea disparità tra i contribuenti, disparità che non possiamo accettare per il principio che se tutti paghiamo tutti risparmiamo e perché i contribuenti sono tutti uguali davanti alla legge.

Da qui la necessità che tutti i contatori (ripetiamo tutti) siano leggibili, che da ora in avanti le nuove utenze siano allacciate, in modo da essere accessibili dall’esterno (come i contatori del gas) e progressivamente si provveda anche per quelle già in essere; soprattutto che i contatori guasti siano immediatamente sostituiti e si proceda urgentemente alla piombatura di tutti i contatori verificando nel contempo le proprietà degli stessi. A proposito dell’urgenza circa la piombatura vorremmo segnalare che un contatore può anche essere montato al contrario, nel qual caso si ottiene la scarica dei consumi!

Siamo convinti che non manchino al Comune risorse umane e strumenti per far rispettare le regole.

Sui problemi legati alla lettura, l’ideale sarebbe l’applicazione di contatori a GPS che permettono una lettura satellitare con risultati eccezionali sotto il profilo dell’efficienza del servizio e della bollettazione. D’altronde un nolo di 8€ annui giustifica qualcosa di più di un contatore meccanico, che da solo vale sicuramente meno del costo del nolo di tre anni.

Inoltre crediamo che non sia corretto che gli abitanti delle frazioni serviti con l’autobotte paghino alla stessa maniera di chi non subisce lo stesso disagio.

Per questa ragione riteniamo che da subito bisogna attivare un piano d’intervento per eliminare i 2000 contatori nella situazione di cui sopra e questo anche per evitare un danno erariale derivante dalla situazione venutasi a creare con le nuove tariffe, situazione in cui se ci sono 2000 contatori non funzionanti ciò  crea un ammanco grave all’amministrazione. E tale ammanco, noi crediamo, va quantificato e addebitato ai diretti responsabili, anche rivalendosi su di essi.

Se tutti i 7000 contribuenti pagheranno ci sarà un maggiore risparmio per tutte le famiglie considerando il periodo di crisi economica e occupazionale che stiamo attraversando, dove anche 50 euro a volte pesano come macigni sul bilancio familiare.

Ci appelliamo alla tua sensibilità affinché si predisponga subito un piano che vada a sanare questa situazione in modo che i cittadini non si sentano penalizzati sotto il profilo fiscale e che la proiezione dell’incasso sia fatta, ripetiamo, su tutti e 7000 utenti.

Infine ti riaffermiamo la nostra disponibilità a trovare una soluzione per chiudere il contenzioso in atto con il Comune, così come avevamo proposto, ma senza esito, all’amministrazione precedente, ed è per questo che metteremo per iscritto le nostre proposte affinché rimanga traccia visto che, come dicevano i latini, verba volant scripta manent.