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Politica

Manifesti elettorali abusivi, l'unico rimedio è non votare chi sporca

E' l'unico modo. Ad ogni elezione è sempre il solito problema. In ogni dove manifesti elettorali. Ma i controlli e soprattutto i verbali, ci sono? 

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

E' l'unico modo. Ad ogni elezione è sempre il solito problema. In ogni dove manifesti elettorali. Ma i controlli e soprattutto i verbali, ci sono? 

E' veramente triste ad ogni elezione dover ritornare sempre a scrivere le stesse cose. Il malvezzo di affiggere manifesti elettorali in ogni dove non ha bandiera di partito. E' una cosa che accomuna un po tutti. Fortunatamente, bisogna sottolinearlo, ci sono anche quelli che rispettano le norme.

I cittadini possono farsi un'opinione, non puntiamo il dito contro nessuno. Basta girare per le vie della nostra amata città per vedere decine di manifesti elettorali abusivi. Persino nelle pensiline per la fermata degli autobus. Facce più o meno note, più o meno simpatiche. Sono li, ognuno può vedere i volti e leggerne i nomi. 

Questa mattina Patti si è svegliata nuovamente tappezzata di manifesti. Una cosa che fa rabbia. Era successo già qualche decina di giorni fa con altre facce, probabilmente succederà ancora. 

A questo punto ci piacerebbe sapere perché sino ad oggi non vi è stato un solo manifesto abusivo oscurato; si, perché i manifesti abusivi si oscurano. Ci piacerebbe sapere se sino ad oggi sono stati elevati dei verbali. 

Nessuno si può permettere di sporcare la nostra città e passarla liscia.

E' di ieri una nota del Codacons inerente proprio i manifesti abusivi. 

"I cittadini - afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi - devono rendersi conto che non bisogna assolutamente votare quei candidati che selvaggiamente fanno affiggere i manifesti dove capita. Non possiamo fidarci - ha aggiunto Tanasi - di chi per avere maggiore visibilità va contro le leggi e il rispetto della cosa pubblica e spesso anche di quella privata, imbrattando anche i muri delle abitazioni con i propri manifesti".

L'iniziativa "Non votate chi sporca", promossa dal Codacons, ha accolto l'adesione di 33 associazioni a tutela dell'ambiente, dei lavoratori, e dei cittadini.

"Speriamo - ha concluso Tanasi - che facendo notare alla gente l'inciviltà di un certo modo di fare campagna elettorale, le autorità si adoperino per far rispettare scrupolosamente le normative, affinché le elezioni non diventino occasione per sporcare ulteriormente le città".

Ci auguriamo che chi preposto al controllo lo faccia subito, senza attendere settimane o mesi. E se questo non avviene che sia la magistratura a ristabilire le regole. La gente è stanca, e la politica, o meglio i politici, non sembrano volerlo capire.


Nelle foto d'archivio manifesti abusivi che non riguardano le elezioni in Sicilia.