Sciacca Baratta al collasso. Il Santa Rosa potrebbe metterci una pezza
Debiti per 240mila euro, dipendenti senza stipendio da anni e uno sfratto esecutivo dietro la porta. L'ipab di corso Matteotti è in guai seri.
Debiti per 240mila euro, dipendenti senza stipendio da anni e uno sfratto esecutivo dietro la porta. L'ipab di corso Matteotti è in guai seri.
Salvo ulteriori impedimenti dovrebbe riunirsi venerdì 28 dicembre il Cda dell'Ipab Santa Rosa: in ballo c'è il futuro dello Sciacca Baratta. Com'è noto, infatti, sull'ente socio-assistenziale di corso Matteotti pende un provvedimento di sfratto esecutivo fissato al 31 dicembre. Il rischio concreto di finire in mezzo alla strada potrebbe però essere scongiurato proprio dai consiglieri del Cda del Santa Rosa qualora votassero favorevolmente alla proposta avanzata dal dott. Gaetano Crisà - presidente del Cda dello Sciacca Baratta - di trasferire gli ospiti della casa di riposo nei locali sfitti in possesso dell'ente di via Vittorio Emanuele. Una soluzione provvisoria – s'intende - ma che nell'immediato toglierebbe l'ente socio assistenziale dalle sabbie mobili in cui sembra essersi impantanato. Naturalmente tutto si giocherà su un'attenta valutazione costi/ benefici, che tradotto vuol dire: non è solo questione di sensibilità. E ci mancherebbe: le condizioni dello Sciacca Baratta sono catastrofiche e nessuno vorrebbe farsi carico di un ospite squattrinato e senza immediate prospettive di risollevarsi. In condizioni del genere non stupisce, del resto, che anche i proprietari dell'attuale sede dello Sciacca Baratta abbiano fatto valere il loro diritto a rientrare in possesso dell'edificio di corso Matteotti. I debiti accumulati dall'ente socio assistenziale nei confronti delle famiglie proprietarie dell'immobile ammontano a quasi 240mila euro, oltre le spese di notifica e gli interessi maturati. E per tamponare un'emorragia di proporzioni stratosferiche si è pensato di coinvolgere anche una fetta della società civile pattese. Sabato scorso i ragazzi e la dirigenza dell'Asso Volley Patti hanno organizzato una colletta alimentare nei pressi dei supermercati cittadini: i prodotti raccolti andranno a rimpinguare le magre dispense dello Sciacca Baratta. Poca cosa rispetto alle iniezioni di capitale di cui necessiterebbe l'ente, ma il gesto di per sé assume un valore simbolico di non poco conto. Nel frattempo il presidente dell'Ipab ha inviato un telegramma al presidente Crocetta e all'assessorato regionale alle Politiche Sociali a cui ha lanciato un SOS per far fronte alla drammatica situazione dell'ente e dei suoi dipendenti, creditori di ben 45 mensilità.
