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Politica

Pista ciclabile a Mongiove, solo proclami. La città chiede altro.

E' l'eclatante valutazione politica del consigliere di maggioranza Alessio Papa. Prima di pensare alle "ciliegine sulla torta" bisogna pensare ad altro.

| Redazione | Politica

@ Pattionline

E' l'eclatante valutazione politica del consigliere di maggioranza Alessio Papa. Prima di pensare alle "ciliegine sulla torta" bisogna pensare ad altro.

Esprime amarezza il consigliere comunale di maggioranza Alessio Papa, leader del gruppo Noi Per Patti, dopo aver appreso da un quotidiano dell'intensione del sindaco Mauro Aquino alla progettazione di una pista ciclabile a Mongiove.

Dopo aver sottolineato la propria stima e fiducia nell'amministrazione del sindaco Aquino, Papa con forza dissente "da tali proclami che instillano un'attesa nella cittadinanza, senza prima approntare un serio studio relativo alla reale valenza delle opere e le conseguenti ripercussioni sul territorio. La nostra cittadina – sostiene Papa, soffre di una totale mancanza di progettualità di scala e da ciò emerge l'impossibilità di delineare quale sarà la Città del domani e quali saranno gli assetti economici che ne deriveranno. Ipotizzare oggi opere che non siano inquadrate in un comune assetto di sviluppo, porterà solo allo spreco di risorse utili ad una comunità che si erge a cittadina turistica, ma che negli anni ben poco ha prodotto per rendere realmente fruibile il territorio ai turisti e al contempo vivibile ai cittadini. Pensare di collegare Patti Marina a Mongiove con una pista ciclabile, prosegue il consigliere, è certamente un'ipotesi interessante, ma dai costi faraonici e difficilmente realizzabile; immaginare questa stessa opera limitata alla località Mongiove e al costo di oltre 200.000 euro, senza sincerarsi delle reali possibilità di proseguirla fino a Marina, credo sia azzardato soprattutto in questo particolare momento di congiuntura economica per il Comune e per l'intera Nazione".

Per l'esponente di NPP "sarebbe cosa ben diversa pianificare il collegamento stradale tra Marina e Mongiove, da cui deriverebbero notevoli benefici, per poi completare l'opera con una pista ciclabile. La Città di Patti a causa di una rete idrica vetusta convive con una cronica mancanza d'acqua; l'arredo urbano cittadino ad oggi è limitato alle numerose transenne disseminate per le strade con lo scopo di delimitare le buche; i possibili investitori che si avvicinano alla nostra Città fuggono per mancanza di opere portuali e di idonei collegamenti stradali. Per questi e diversi altri motivi, credo sia opportuno evitare proclami e approntare un serio dialogo politico e sociale finalizzato ad un efficace modello di sviluppo economico che possa dare solidità e adeguatezza alle singole idee progettuali. Prima di pensare alle "ciliegine sulla torta" - ha detto il consigliere - bisogna concretizzare il progetto del parcheggio di Mongiove, altrimenti servirà a poco una pista ciclabile; così come assume priorità l'acquedotto di Moreri, tramite il quale si potranno liberare i residenti "anch'essi cittadini pattesi" dalla schiavitù dell'acqua, restituendo dignità ad un territorio da troppo tempo dimenticato. Necessita inoltre approntare le soluzioni idonee a risolvere immediatamente l'inadeguatezza della rete idrica e fognaria di tutto il territorio pattese, altrimenti sarà impossibile pensare a Patti come ad una cittadina turistica. Con manovre calibrate sul bilancio occorre, per quanto possibile, ridurre gli sprechi e conseguentemente la pressione fiscale sui cittadini, permettendo di elevare il tenore di vita delle famiglie e magari dar loro il giusto stimolo per investire sul territorio. Credo sia opportuno concentrare le risorse comunali in progetti che abbiano come unico denominatore lo sviluppo economico e sociale della Città, senza perdersi in sporadici interventi che certamente avranno una ricaduta modesta e scoordinata tra loro. Auspicando un'ipotesi progettuale integrata in un modello di sviluppo, ha concluso il consigliere, invito l'amministrazione ad approntare un serio dialogo che propenda ad una pianificazione finalizzata alla crescita e al decoro della nostra Città e di tutte le frazioni, in modo da poter realizzare opere che diano un reale beneficio alla cittadinanza ed un concreto incremento al nostro tessuto economico".