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Politica

Presentata la Tares, il nuovo tributo sui rifiuti e i servizi

A Patti gli aumenti dovrebbero essere lievi, di pochi euro. In comuni viciniori anche 300 euro in più a famiglia.

| Cinzia Bonsignore | Politica

@ Pattionline

A Patti gli aumenti dovrebbero essere lievi, di pochi euro. In comuni viciniori anche 300 euro in più a famiglia.

Dovrebbe essere approvato giovedì prossimo in Consiglio comunale il nuovo tributo, la Tares (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi), che copre i costi del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti assimilati (spazzamento delle strade, o il conferimento in discarica, ad esempio), e quelli relativi ai servizi indivisibili. A presentare questa mattina alla stampa la nuova tariffa sono stati l'assessore all'Ambiente Enzo Orifici e il sindaco Mauro Aquino.

Il dato emerso, e che sicuramente farà piacere ai cittadini pattesi, è che rispetto alla vecchia tariffa Tarsu non vi saranno aumenti, se non qualche euro in più o qualche euro in meno. Questo per quel che riguarda il tributo pagato dai cittadini per la raccolta dei rifiuti. Questa nuova tariffa, infatti, oltre ai costi per i rifiuti include anche dei costi per servizi che sino a oggi non erano pagati in modo diretto dai cittadini. Con la Tares bisognerà finanziare anche i "servizi indivisibili" forniti dal Comune, come l'illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia locale, o le aree verdi. Alla Tares dovrà essere quindi applicata una maggiorazione sui metri quadri dell'abitazione, del negozio, o dell'area comunque occupata, pari 30 centesimi di euro per metro quadro, che il Comune verserà poi allo Stato.

Si diceva della differenza di costi tra il nostro Comune e diversi altri centri viciniori. A quanto pare chi vive in comuni a noi vicini in un appartamento di pari dimensioni, con lo stesso numero di componenti il nucleo familiare, andrà a pagare circa 600 euro a fronte dei 250 euro nel nostro comune. I bar che da noi andranno a pagare 1000 euro l'anno, in altri centri dovranno sborsare oltre 2500 euro. Un abbattimento di costi che nel nostro comune è stato reso possibile grazie alla lotta all'evasione portata avanti dall'assessore al Bilancio Gioacchino Pipitò. Negli ultimi due anni gli uffici comunali, grazie anche agli investimenti in termini di computer e software per interfacciare i vari uffici, sono riusciti a scovare oltre 700 utenze non censite, quindi nuove entrate nelle casse del Comune, che hanno permesso di abbassare a tutti gli altri utenti le relative tariffe.

Con questa nuova tariffazione verrà garantito anche il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti. I cittadini possono chiamare il Comune di Patti e chiedere che gli vengano ritirati gli elettrodomestici da dismettere direttamente sotto casa, il tutto gratuitamente. A tal proposito è utile ricordare che il venditore di un nuovo elettrodomestico è comunque obbligato a ritirare il vecchio, pena una multa salata.