Disinteresse nei confronti dello Sport, il PD critico con l'amministrazione comunale
Polemiche anche per il progetto di 40mila euro che prevede di eliminare la vasca di piazza Mario Sciacca.
Polemiche anche per il progetto di 40mila euro che prevede di eliminare la vasca di piazza Mario Sciacca.
Di seguito una nota dei consiglieri del PD Pasqualino La Macchia, Filippo Tripoli, Federico Impalà e Nino Gigante, riguardo i lavori dell'ultimo consiglio comunale.
"In merito alla problematica relativa allo stadio comunale, in consiglio, ma concretamente nei fatti susseguitisi in questi ultimi 3 anni, abbiamo registrato un disinteressamento totale da parte dell'amministrazione circa lo sport a Patti.
Lo si era evinto già dalla predisposizione del bilancio, che oltre ad essere stato redatto dalla giunta appena 20 giorni prima della fine dell'anno, e dunque non lasciando spazio al consiglio di incidere sullo stesso, mostrava già lo scarso interessamento al rilancio dello sport pattese, stanziando solo 6.000 euro in totale; se poi pensiamo che era intenzione di questa amministrazione spostare all'interno dello stadio comunale il mercato settimanale, beh c'è molto su cui riflettere.
Il dibattito in aula riteniamo sia stato proficuo e ci auguriamo che l'amministrazione mostri nei fatti il giusto interesse nei confronti delle società sportive, che oggi rappresentano una realtà sociale sopratutto educativa nei confronti dei più piccoli.
La proposta che è stata avanzata dall'opposizione nella sostanza impegna l'amministrazione, qualora si rientri nella disponibilità del residuo di 100.000 € di un mutuo stipulato in passato sul Gepy Faranda, di investire parte delle somme per i lavori propedeutici al collaudo della tribuna e dunque permettere una gestione a 360° della struttura da parte delle società sportive.
La seconda eventuale proposta ad oggi posta in essere solo dagli scriventi che sarà se necessario presentata in aula per un condivisione più ampia al fine di recuperare risorse per un settore da tempo abbandonato e che risultava essere tra i primi obbiettivi della fallimentare amministrazione Aquino che si prefissava di raggiungere, cioè il rilancio dello sport è quella di revocare la delibera di giunta che assegna risorse per 40.000 € per la realizzazione di un opera, che se pur realizzata da un famoso architetto Italiano, non riteniamo al momento, considerata la crisi, essere rispettosa delle tante persone che anche a Patti oggi non arrivano a fine mese a causa dell'aumento indiscriminato delle imposte locali voluto dall'amministrazione che solo in parte per fortuna è stato evitato dal consiglio comunale.
La realizzazione di tale opera tra l'altro non rientra nel programma elettorale del Sindaco, pertanto pur meritevole di attenzione è opportuno che con le risorse comunali ottenute dalla tasse locali si realizzino quelle opere che i cittadini hanno condiviso al momento del voto, scegliendo il programma elettorale, qualora l'amministrazione sarà capace di intercettare somme che non gravino sulle tasche dei pattesi, solo allora, potremmo discutere di disegni e restyling delle piazze pattesi.
Il marketing a nostro avviso è altro e non questo, pensiamo ad esempio al vicino comune di Sant' Angelo di Brolo che parteciperà all'EXPO, sponsorizzando il tipico salame; nel contempo ci rammarichiamo pensando ai “Pasticciotti di carne”, tipici e buonissimi e tanto altro, dimenticato da una classe politica che non riesce a valorizzarne l'esistenza mettendo in pratica quegli atti per ridare dignità al "Made in Patti" creato dagli stessi pattesi.
Ci auguriamo che il Sindaco rifletta e che determinate scelte seppur nelle prerogative di un esecutivo, passino dal confronto con i cittadini con le consulte da poco istituite e dal consiglio comunale che come lui alla stessa stregua rappresenta la Città".
Pasqualino La Macchia, Filippo Tripoli, Federico Impalà e Nino Gigante
