Crisi finanziaria al Comune di Patti, si esca fuori il bilancio
E' la richiesta dell'Associazione Consumatori Siciliani a seguito delle notizie di stampa che danno il Comune di Patti a rischio dissesto.
E' la richiesta dell'Associazione Consumatori Siciliani a seguito delle notizie di stampa che danno il Comune di Patti a rischio dissesto.
Di seguito la nota di Nicola Calabria, presidente dell'Associazione Consumatori Siciliani.
"Vista la grave crisi economica in cui versa il Comune e che alcuni organi di stampa parlano di rischio dissesto finanziario e che l’unica soluzione sarebbe l’aumento delle tasse comunali è necessario un incontro pubblico in cui da una parte il Sindaco e dall’altra esponenti del Consiglio comunale spieghino alla città la situazione che non può essere gestita attraverso interviste o comunicati stampa che creano allarmismo e terrorismo comunicativo.
L’amministrazione esca fuori il Bilancio del Comune e spieghi voce per voce il motivo della spesa e gli obiettivi da raggiungere.
Si dica alla città per quale motivo in questi anni non si è fatto nulla nel settore della finanza alternativa alle tasse locali, anzi si è pensato solo ad aumentare i tributi locali in un momento di grave crisi economica e sociale che la città attraversa. Ma la qualità dei servizi è migliorata per quanto riguarda l’acqua? I rifiuti? Fognature e depurazione?
Qualcuno ci dica quante parcelle sono state pagate agli avvocati, quanto si è speso per la rotonda e lavori adiacenti, quanti incarichi sono stati dati, quanto si è speso sotto forma di somme urgenti, quali ditte hanno preso i lavori, quali i criteri di scelta adottati.
È stata sospesa la mensa scolastica anche se fino a giorni prima i genitori hanno acquistato i buoni pasto. Si dica da parte dell’amministrazione se le famiglie saranno rimborsate o se questi buoni potranno essere utilizzati il prossimo anno.
Sono a rischio 93 contrattisti oltre che gli stipendi dei dipendenti e altri servizi. Qualcuno spieghi alla città come sono stati spesi i soldi dei contribuenti a cui si è chiesto un sacrificio notevole aumentando le tasse.
È necessario un incontro con le forze sociali, i movimenti e le associazioni, i contribuenti e le attività commerciali perché si faccia chiarezza. Un incontro in cui la città può sentire tutte le voci quella dell’amministrazione e le ragioni del Consiglio Comunale che ha recentemente abbassato le tasse".
