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Politica

Trasparenza amministrativa, questa sconosciuta. L'accusa è del consigliere Tripoli

L'esponente del gruppo "Patti Futura" accusa il Comune di non garantire rotazione e trasparenza nella gestione dell'affidamento di lavori.

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

L'esponente del gruppo "Patti Futura" accusa il Comune di non garantire rotazione e trasparenza nella gestione dell'affidamento di lavori.

In una città normale tutti i cittadini sono uguali, hanno gli stessi diritti e i medesimi doveri. Stessa cosa dovrebbe valere per le imprese. A Patti, secondo quanto denuncia con un’interrogazione il consigliere comunale di "Patti Futura", Filippo Tripoli, non sarebbe così.

L'esponente dell'Opposizione, che è maggioranza in Consiglio, nella sua interrogazione parte da lontano, e precisamente dal 30 marzo del 2012, data in cui il Consiglio comunale approvò due regolamenti. Il primo riguardava il "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture", mentre l’altro era "L'acquisizione di beni e servizi in economia". Regolamenti che il Consiglio aveva approntato perché lo prevede la legge.

"Lo spirito della legge, scrive Tripoli nell'interrogazione, è quello di garantire rotazione e trasparenza nei confronti dei soggetti interessati dai regolamenti in questione". In pratica tutte le imprese del territorio. L'accusa che Tripoli rivolge al Comune, e nel corso dell'ultimo consiglio comunale l'ha indirizzata direttamente al sindaco Mauro Aquino, è quella di non aver redatto un elenco delle ditte del territorio che permetta di garantire rotazione, e quindi trasparenza, "pur essendo un obbligo di legge", dice il consigliere.

Proprio nel corso del Consiglio comunale Tripoli si è chiesto, e l'ha chiesto direttamente all'Amministrazione comunale, com'è che fa un dirigente dell'ufficio Tecnico che non è di Patti, e che quindi non dovrebbe conoscere le imprese del territorio, a scegliere le ditte. Tripoli si è spinto oltre, ha chiesto, senza ottenere risposta, di sapere chi è che suggerisce i nomi delle ditte all'Ufficio Tecnico.

Se qualcuno suggerisce o no i nomi all'Ufficio Tecnico, questo non lo sappiamo, di certo non possiamo non rilevare che da un periodo a questa parte in questa città lavorano quasi sempre le stesse ditte. Nulla d’illecito, s’intende, ma è un dato di fatto. Vedi la riparazione di una voragine apertasi in via XX Settembre, oppure la realizzazione di un marciapiede-non marciapiede nella zona di Largo Jan Palach, o la sistemazione della scalinata sopra il monumento a P. Pio. Nel giro di poco tempo tre lavori sempre alla stessa ditta. Oppure vedi la posa di un tratto di tubazione lungo tutta la via d'Amico, o la riparazione di una buca, dopo quasi un mese da quando si è aperta, davanti all'ingresso dell'ospedale, come quella all'incrocio tra piazza Marconi e la via XX Settembre, anche qui dopo oltre un mese da quando si è creata, o i lavori per una riparazione alla condotta idrica nella via San Giovanni salendo da Case Nuove Russo. Se non ci siamo confusi si tratta sempre della stessa ditta per tutti e quattro i lavori. A tal proposito, cioè dei tre ultimi lavori sopra citati, in consiglio comunale proprio Tripoli ha lamentato che imprese esterne eseguono lavori per conto del Comune, e poi proprio il Comune deve provvedere a intervenire quando qualcosa proprio in quegli interventi non va. In questo caso, tutti e tre i lavori effettuati dalla stessa impresa, il giorno 4 di novembre sono stati oggetto di ripristino da parte degli operai del Comune, che sono dovuti intervenire con dell'asfalto poiché in tutti e tre i casi i lavori eseguiti pochi mesi prima erano per così dire "franati". E' normale? Riteniamo di no. Né che franino né che sia il Comune a intervenire.

Cambierà qualcosa con questa interrogazione? Lo vedremo. Il consigliere Tripoli, intanto, insieme agli altri firmatari dell'interrogazione impegna l’Amministrazione ad avviare un controllo per capire il perché a distanza di tre anni l'Ufficio Tecnico non attua i regolamenti. Probabilmente l'argomento sarà trattato anche nel corso del Consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio.