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Politica

In Consiglio comunale si tornerà a parlare dell'ex deposito comunale "maidda"

La sollecitazione è del consigliere Mariella Gregorio Nardo insieme al consigliere Federico Impalà.

| Cinzia Bonsignore | Politica

@ Pattionline

La sollecitazione è del consigliere Mariella Gregorio Nardo insieme al consigliere Federico Impalà. Se ne era già parlato in Consiglio comunale negli anni scorsi, e l'ex deposito comunale di via Dei Pini, conosciuto come "a maidda", era stato dato in comodato d'uso gratuito alla parrocchia Santa Caterina di Marina, la quale aveva intenzione di realizzare un centro di aggregazione e di svago per i giovani. L'atto di concessione prevedeva il rinnovo tacito annuale, e al tempo stesso a carico della parrocchia vi era la manutenzione ordinaria e straordinaria, la pulizia e l'assunzione di responsabilità in caso di danni anche a terzi. In pratica la parrochcia doveva farsi carico di un bene del Comune, tenerlo pulito e sistemato, e il Comune alla scadenza annuale poteva benissimo non rinnovare la convenzione e ritrovarsi un'area sino a quel momento lasciata dallo stesso Ente nel più totale degrado, pulita a sistemata.

Questo aspetto, con molta probabilità, ha spinto la parrocchia a temporeggiare per l'avvio dei lavori, in attesa che la convenzione venisse modificata, almeno per quanto riguarda i tempi della concessione.

Adesso con una mozione la consigliera Mariella Gregorio Nardo, prima firmataria, insieme al consigliere Federico Impalà, chiedono al sindaco di rivedere quell'atto, con l'auspicio che si possa proporre "un nuovo o una migliore formulazione del contratto di comodato d’uso inerente l’area in questione, prevedendo come prerogativa una durata di 9 anni con rinnovo tacito, anziché anni 1".

Di seguito il testo della mozione.

I sottoscritti Consiglieri Comunali, nell’espletamento del proprio mandato e nell’esercizio delle proprie funzioni.

Premesso

Che il terreno adiacente a Via dei Pini nella frazione di Marina di Patti, un tempo adibita a deposito comunale è stato, a partire dal 2006, oggetto di interventi di bonifica, che a vario titolo, oltre che di natura prettamente igienico-sanitaria, tali interventi, sono serviti per dare l’opportunità di una più accurata riqualificazione della zona e avere come obbiettivo ultimo, la realizzazione di un’area da utilizzare tutto l’anno e che potesse essere il centro principale di aggregazione e svago per i giovani.

Che il Comune di Patti, a tale scopo, ha sottoscritto in data 28/03/2014 un contratto di comodato d’uso gratuito con la Parrocchia Santa Caterina di Marina di Patti, concedendo in gestione l’area ex deposito comunale per fini sociali, di valorizzazione e aggregazione tramite attività ricreative e ludiche per le giovani generazioni.

Che tale area è stata però consegnata, con “rinnovo annuale tacito di anno in anno e dovrà essere comunque restituita al Comune ad opportuna richiesta” prevedendo inoltre, a carico della Parrocchia, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei luoghi, oltre l’assunzione di responsabilità di qualsiasi genere per eventuali danni di qualunque specie, anche nei confronti di terzi.

Considerato

Che nonostante siano trascorsi più di due anni dalla sottoscrizione del comodato, nulla si è fatto per rendere fruibile quell’area, malgrado la volontà e l’impegno messo a disposizione a titolo gratuito da parte della Parrocchia Santa Caterina.

Che il fine ultimo di realizzare un’area di svago da utilizzare a titolo gratuito e che abbia lo scopo di valorizzare, aggregare ed educare i giovani tramite attività ricreative che includano anche e soprattutto lo sport, deve rimanere il principale obbiettivo al quale si deve giungere.

Tutto premesso e considerato, riteniamo

Che la voglia e la disponibilità di realizzare un’area attrezzata per i fini di cui sopra da parte della Parrocchia Santa Caterina sia ancora concreta e che la difficoltà nella sua realizzazione, sia da attribuire presumibilmente a parte dell’articolo 3 del comodato d’uso che prevede testualmente “rinnovo annuale tacito di anno in anno e dovrà essere comunque restituita al Comune ad opportuna richiesta”, clausola che potrebbe in qualsiasi momento, con dovuto preavviso, far riappropriare il Comune dell’area in gestione e che quindi, rende vano l’investimento, anche e soprattutto economico da parte della Parrocchia.

Pertanto, con la presente si IMPEGNA

Il Sig. Sindaco, a porre in essere tutti gli atti per il raggiungimento degli obiettivi sopracitati, contattando il Sacerdote Leonardo Maimone, quale rappresentante della Chiesa Santa Caterina della frazione Marina di Patti e proponendo un nuovo o una migliore formulazione del contratto di comodato d’uso inerente l’area in questione, prevedendo come prerogativa una durata di 9 anni (nove) con rinnovo tacito, anziché anni 1 (uno).