Collegamento tra via P. Pio e piazza stazione
A chiedersi come è finita con i lavori per la nuova arteria viaria è il movimento "città viva".
A chiedersi come è finita con i lavori per la nuova arteria viaria è il movimento "città viva".
Il presidente del movimento "Città viva", Massimiliano Mannelli, ha inviato una nota al sindaco di Patti Mauro Aquino, con la quale chiede lumi circa la realizzazione della strada che da via P. Pio (subito dopo il supermercato Despar) giunge nei pressi della piazza Gramsci (dinanzi la stazione ferroviaria).
Di seguito il testo della nota inviata al primo cittadino.
"Con la presente siamo a richiederLe notizie in merito al completamento della strada di collegamento della via Padre Pio da Pietralcina e piazza Gramsci (p.zza Stazione). Come a Lei ben noto, questa importante arteria consentirebbe una valvola di sfogo del traffico veicolare diretto verso la stazione ferroviaria di Patti che ad oggi è costretto a immettersi nella già trafficata via Fratelli Cervi congestionandone notevolmente lo scorrimento soprattutto nelle ore di punta. Aggiungasi altresì che la zona di piazza Stazione, oltre ad essere sede di un noto esercizio commerciale presso cui si reca una vasta clientela proveniente da ogni comune, è altamente movimentata negli orari di apertura e chiusura scolastica per la presenza di alcune sezioni del liceo scientifico di Patti.Inoltre, parecchi studenti che arrivano a Patti col treno,allo stato attuale sono costretti a inerpicarsi attraverso percorsi alternativi per raggiungere le scuole ubicate nel centro di Patti.
Non dimentichiamoci altresì che entro la fine di quest’anno dovrebbero essere consegnati i nuovi locali del tanto agognato liceo scientifico di Patti che sono ubicati a ridosso di questo tratto di strada ad oggi incompiuto.
Pertanto, sollecitati da innumerevoli istanze di cittadini, studenti, residenti e semplici avventori, Le chiediamo se esistono motivi ostativi che ad oggi impediscono il completamento del tratto di strada di collegamento della via Padre Pio con Piazza Gramsci; in mancanza La invitiamo a volersi attivare affinchè l’iter per la definizione, assegnazione e avviamento dei lavori di realizzazione avvenga in tempi celeri.
Fiduciosi di una Sua pronta e sollecita risposta “non scritta” ma con i fatti, con deferenza Le rivolgiamo i nostri rispettosi saluti".
