Frazioni lasciate al buio, Di Santo critica sindaco e consiglieri di maggioranza
Per il consigliere di opposizione la mancata sistemazione dei pali della luce è dovuta alla "manciata di voti" presi in quei luoghi dal sindaco.
Per il consigliere di opposizione la mancata sistemazione dei pali della luce è dovuta alla "manciata di voti" presi in quei luoghi dal sindaco.
Per l'ennesima volta il consigliere comunale di opposizione Giovanni Di Santo ha chiesto all'amministrazione comunale di sistemare gli impianti della pubblica illuminazione nelle frazioni. A differenza del passato, quando il consigliere ha chiesto che fossero inserite in bilancio le somme per sostituire i pali fotovoltaici, emendamenti votati anche dalla maggioranza, e sistematicamente disattesi dall'amministrazione comunale, questa volta si è permesso di chiedere che fossero semplicemente riparati i lampioni non funzionanti. Sembrerebbe quasi una richiesta stupida; chiedere che sia fatta della normalissima manutenzione. E invece Di Santo, che conosce bene il menefreghismo di alcuni amministratori, ha presentato una mozione in Consiglio comunale, certo che dinanzi ad una richiesta del genere tutti i consiglieri l'avrebbero votata. La maggioranza che appoggia il sindaco Aquino, invece, si è astenuta (l'astensione equivale a voto contrario), facendo bocciare la mozione. Qualcuno sicuramente immaginerà che tale posizione sia stata argomentata da qualche consigliere di maggioranza. Nulla, neppure una parola. La mozione è del consigliere Di Santo? da bocciare! Sempre più spesso in Consiglio comunale si assiste a scene del genere. Votazioni di mozioni che riguardano esclusivamente l'interesse della collettività, bocciate senza neppure una spiegazione dai consiglieri di maggioranza. Senza peraltro provare la benché minima vergogna. Di Santo nella sua nota stampa punta il dito anche contro un consigliere comunale (Giovanni Franchina, ndr), dicendo che "spiace che un consigliere che dovrebbe avere molto a cuore le frazioni si fa trascinare, assoggettandosi assieme ai suoi colleghi al volere di un Sindaco che visto la manciata di voti riguardanti le zone servite dal fotovoltaico non ritiene giusto sistemarli lasciando al buio i residenti".
Peccato che i cittadini di serie B, come dice Di Santo, non sono solamente quelli delle frazioni. Ormai anche al centro, per la presunzione di qualcuno, ci sono zone considerate di serie z.
Evidentemente le tasse pagate dai cittadini che vivono in strade private valgono di più di quelli che hanno la sfortuna di vivere in vie pubbliche.
